La Lega rilancia sulla richiesta di più soldati per le strade. Muro di FdI e Forza Italia

La Lega rilancia per avere più soldati per le strade. Muro di FdI e Forza Italia. A respingere la richiesta era stato più volte Crosetto

La Lega rilancia sulla richiesta di più soldati per le strade. Muro di FdI e Forza Italia

La Lega non molla di un centimetro la sua posizione sul rafforzamento dell’impiego di soldati nell’operazione Strade sicure. Alimentando la tensione con gli alleati. Dal momento che tanto i Fratelli d’Italia quanto Forza Italia sono contrari. Il partito di Matteo Salvini è fan da sempre dell’operazione che è un’iniziativa di vigilanza in cui sono impiegati militari delle forze armate per garantire la sicurezza in alcuni punti sensibili del territorio italiano, tra cui le strade e le stazioni ferroviarie, a sostegno delle forze di polizia.

La Lega rilancia per avere più soldati per le strade. Muro di FdI e Forza Italia

Qualche giorno fa a frenare sul potenziamento era stato il capogruppo di FdI al Senato, Lucio Malan, intervistato da Repubblica. “I soldati devono fare i soldati. È preferibile avere forze di polizia nelle città e nelle stazioni, perché il militare non può procedere ad alcune azioni proprie delle forze dell’ordine”, ha detto Malan.

“Il collega Malan – ha replicato il capogruppo al Senato, Massimiliano Romeo – dimentica l’effetto deterrenza dei militari nelle strade, che vale più di mille norme che possiamo scrivere”. “Ci chiediamo perché, oggi, nella maggioranza ci sia chi cambia idea e si comporta come i governi di centrosinistra”, ha aggiunto. Ieri la Lega è tornata alla carica.

La richiesta del Carroccio

“Inizierà questa settimana, giovedì, la discussione in commissione Difesa alla Camera della risoluzione della Lega che ho presentato, come primo firmatario, per chiedere di aumentare il numero dei militari dell’Esercito Italiano del contingente ‘Strade Sicure’ così da rafforzare i presidi nelle città, ai confini, nelle stazioni ferroviarie e nei luoghi sensibili”, ha annunciato il capogruppo della Lega in Commissione Difesa alla Camera, Eugenio Zoffili.

“La nostra priorità – ha spiegato – è potenziare ulteriormente il controllo del territorio, mantenendo questa vitale operazione, incrementando la presenza tra la gente dei militari dell’Esercito, così da tutelare in modo ancora più efficace gli italiani. Attraverso questa risoluzione, che auspichiamo venga condivisa da tutte le forze politiche, anche da chi con stupore in maggioranza ha espresso contrarietà all’operazione ‘Strade Sicure’ e la vuole cancellare, vogliamo dare una risposta concreta alle esigenze dei cittadini, che chiedono giustamente di poter continuare a sentirsi sicuri nelle proprie città. Avanti quindi con l’utilizzo di altri uomini e donne in divisa, ampliando il contingente di 6.800 militari attualmente impiegato con almeno altri 1000 uomini e donne dell’Esercito Italiano”.

Ma Crosetto l’aveva già rispedita al mittente

Zoffili era lo stesso esponente della Lega che il 12 novembre dello scorso anno aveva presentato un’interrogazione al ministro della Difesa, Guido Crosetto, chiedendo di potenziare il numero dei militari, come ha fatto in queste ore. Con garbo Crosetto aveva detto “no, grazie”. “È  necessario – ha spiegato il ministro della Difesa – che i militari impiegati in ‘Strade sicure’ possano con calma, nel tempo, concordandolo con gli altri ministeri, tornare in prospettiva a fare il loro lavoro: oggi più che mai indispensabile. Ma, nel contempo, proprio nella convinzione condivisa che il presidio nelle strade e nelle stazioni sia sempre più utile e importante, dovremmo pensare di dedicare a questa funzione professionisti dedicati, specificamente formati, in aggiunta all’attuale Forze di Polizia”.

Contrari anche gli azzurri

Contraria dicevamo anche Forza Italia. “La cosa più importante è aumentare la percezione di un Paese sicuro che tiene sotto controllo il proprio territorio. Gli aspetti tecnici ovvero quali forze utilizzare ci appassionano fino a un certo punto”, ha detto ad Affaritaliani Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia e vicecapogruppo alla Camera. “C’è da ricordare che da sempre i militari hanno richiesto di non essere utilizzati come forza di polizia perché hanno un altro tipo di formazione rispetto ai poliziotti. E questo è un elemento che va tenuto in considerazione. Il punto chiave è trovare nella finanza pubblica spazi per finanziare il comparto sicurezza”.

La controreplica del Carroccio

“Militari sì o militari no? Per la Lega sì e anzi di più. Mentre i colleghi di Forza Italia danzano un discutibile valzer di posizioni sulla sicurezza degli italiani, la Lega ha chiaro cosa fare. Più Esercito a presidio dei luoghi sensibili delle nostre città, senza alcuna esitazione. Quando si tratta di difendere i cittadini non abbiamo dubbi sulle scelte da prendere. Singolare che questa titubanza arrivi proprio dal partito che nel lontano 2008, grazie a un lungimirante Silvio Berlusconi, diede vita insieme alla Lega alla fondamentale iniziativa di Strade Sicure”. Così i capigruppo della Lega di Camera e Senato Riccardo Molinari e Romeo.