L’inverno sull’Italia continua a mostrare il suo volto più instabile, con una sequenza di perturbazioni atlantiche che non concede tregua. Anche i prossimi giorni saranno segnati da piogge diffuse, vento e nuove nevicate, soprattutto al Nord-Ovest, mentre il Mediterraneo resta terreno fertile per la formazione di vortici di bassa pressione capaci di innescare ondate di maltempo a ripetizione.
Secondo Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, la nuova settimana si aprirà nel segno di una configurazione estremamente dinamica, molto simile a quella appena trascorsa. Non si tratta di gelo polare o di irruzioni siberiane, ma del ritorno del classico flusso atlantico che, fino a qualche decennio fa, rappresentava la normalità degli inverni europei. Impulsi umidi e instabili continueranno a colpire l’Italia, scavando minimi di pressione sul Mediterraneo.
Il primo peggioramento significativo è atteso tra martedì e mercoledì. Grazie alla presenza di un “cuscinetto freddo” nei bassi strati della Pianura Padana, la neve tornerà a cadere a quote molto basse sul Nord-Ovest. Cuneo potrebbe imbiancarsi nuovamente, ma fiocchi sono previsti anche su Torino, Alessandria, Biella e Varese. Sul resto del Nord-Est, in Liguria, lungo le regioni tirreniche e su buona parte del Sud, saranno invece le piogge abbondanti a dominare la scena.
Meteo Italia, perturbazioni a raffica: piogge diffuse e neve a bassa quota in arrivo
Dopo il passaggio del primo fronte, la seconda parte della settimana offrirà una breve pausa, senza però una vera stabilità. Al Centro-Nord si assisterà a qualche schiarita, mentre al Sud persisteranno piovaschi sparsi. Protagonista sarà il Maestrale, in rinforzo sui mari occidentali e sulla Sardegna, capace di rendere l’aria più limpida ma mantenere un clima vivace.
La tregua, però, durerà poco. Nel fine settimana è già previsto l’arrivo di un nuovo fronte perturbato, molto simile al precedente, con altre piogge e nevicate a bassa quota al Nord-Ovest. Un segnale positivo per le montagne, in particolare per le Dolomiti, che tornano a ricevere neve fresca in vista dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026.