Sondaggi politici, ecco l’effetto Vannacci: giù Fratelli d’Italia, crolla la Lega

Sui sondaggi pesa l'effetto Vannacci: le prime stime su Futuro Nazionale comportano un netto calo per Fratelli d'Italia e Lega.

Sondaggi politici, ecco l’effetto Vannacci: giù Fratelli d’Italia, crolla la Lega

L’effetto Vannacci pesa su Fratelli d’Italia e Lega. I sondaggi mostrano le prime conseguenze della nascita di Futuro Nazionale, dopo la fuoriuscita dell’eurodeputato dal Carroccio. E il risultato è che i due partiti di governo perdono consensi, mentre va controcorrente Forza Italia.

L’effetto Vannacci non premia però il campo largo: Pd, Movimento 5 Stelle e Avs non approfittano del calo a destra e perdono anche loro consensi, seppur in maniera minore. Il sondaggio di Swg per il TgLa7 evidenzia poi un altro dato, riguardante il referendum sulla giustizia: la distanza tra Sì e No si assottiglia ed è quasi nulla.

Sondaggi elettorali, in calo Fratelli d’Italia e Lega

Fratelli d’Italia perde oltre un punto percentuale, scendendo al 30,1%. Se a destra c’è poco da festeggiare, va detto che comunque nel campo largo le cose nell’ultima settimana non vanno poi meglio. Anche il Pd è in calo (dello 0,3%) e si ferma al 22,2%, restando così a circa otto punti di distanza dal partito di Giorgia Meloni.

In flessione troviamo (-0,3%) pure il Movimento 5 Stelle, ora di nuovo al di sotto del 12% all’11,7%. Unica eccezione tra i grandi partiti, nell’ultima settimana, è quella rappresentata da Forza Italia che guadagna lo 0,2% e sale all’8,4%. L’effetto Vannacci, per gli azzurri, si dimostra l’opposto di quanto avvenuto per gli altri schieramenti della coalizione.

La Lega, come detto, subisce un vero e proprio tracollo. Perde l’1,1%, ovvero un settimo del suo elettorato, in una sola settimana: ora il Carroccio si ferma al 6,6%. In lieve calo troviamo anche Verdi e Sinistra (-0,1%), ora al 6,4%. Passando poi ai partiti più piccoli, che lottano per la soglia di sbarramento, ora il primo tra questi è proprio Futuro Nazionale di Vannacci, che nella prima rilevazione raggiunge il 3,3%.

Più indietro troviamo stabili Azione (al 3,1%) e Italia Viva (al 2,2%), mentre +Europa guadagna un decimo di punto e raggiunge l’1,5%. Stabile Noi Moderati all’1,2%. Da notare come nell’ultima settimana, complice probabilmente anche la nascita di Futuro Nazionale, la percentuale di chi non si esprime è nettamente scesa (quattro punti in meno) al 28%.

Si riapre la partita del referendum sulla giustizia

C’è poi un’altra partita, quella del referendum sulla giustizia. Il sondaggio di Swg evidenzia una partita molto più aperta di quel che dicono altre rilevazioni. Sarebbe propenso ad andare a votare circa il 46-50% degli elettori e la battaglia tra i due fronti è apertissima. Il Sì è in leggero vantaggio al 38% mentre il No si attesta al 37%, solo un punto in meno. Decisiva, però, potrebbe essere l’ampia fetta di indecisi, che oggi rappresentano il 25% del campione.