Soltanto cinque banche. Le piรน grandi. Da sole nel 2025 hanno incassato utili per quasi 28 miliardi, in rialzo del 10,6% rispetto al giร incredibile anno precedente. Un nuovo record che viene evidenziato dalla Fondazione Fiba di First Cisl dopo lโanalisi dei conti di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm, Mps e Bper.
Nella valutazione sono rientrati anche i risultati economici di Mediobanca e Banca Popolare di Sondrio nei periodi ante-integrazione del 2025. In base allโelaborazione, emerge che gli utili netti del 2025 di queste cinque banche hanno raggiunto i 27,8 miliardi di euro, mentre gli utili contabili aggregati pubblicati sono pari a piรน di 26,5 miliardi. E il rialzo, come detto, รจ del 10,6%.
Utili da record per le banche, ma si taglia sull’occupazione
Questi dati si affiancano alla previsione di ridurre il personale di 8mila dipendenti. Il segretario generale della First Cisl, Riccardo Colombani, ritiene che sia un โgrosso erroreโ lโobiettivo di ridurre lโoccupazione โin un contesto in cui il costo del personale rappresenta appena un quarto dei proventi operativi, considerate anche le previsioni di ulteriori rialzi dei ricaviโ.
Per Colombani, โridurre i posti di lavoro mentre aumentano ricavi e utili รจ dannoso per il Paese e, francamente, appare come un controsenso economico per le bancheโ. Oppure, prosegue nel suo ragionamento il segretario della First Cisl, โil disegno non dichiaratoโ degli istituti potrebbe consistere nel โsostituire il lavoro umano con sistemi di intelligenza artificialeโ.
Anche perchรฉ lโanalisi dei conti fa emergere un calo dei costi operativi dello 0,1%, un dato che si deve soprattutto alla riduzione del costo del personale di quattro decimi di punto. Il risultato รจ la conseguenza โdel taglio di oltre 8mila lavoratori (-3,5%)โ, mentre โaumentano le risorse destinate agli azionisti delle prime cinque grandi banche italianeโ. Per il 2025 sono infatti previsti 17,2 miliardi di dividendi e 7 in riacquisto di azioni, in aumento rispetto al 2024.