La gestazione รจ stata lunghissima. Alla fine, perรฒ, sul decreto Energia approvato ieri in Consiglio dei ministri continua a regnare la confusione. Tanti annunci, per ora, e poche certezze. Le misure per tagliare le bollette di famiglie fragili e imprese ci sono, ma vanno decifrate. Prova a spiegarle Giorgia Meloni, ma non in conferenza stampa. Meglio un video, per evitare spiegazioni e domande dei giornalisti. La novitร di giornata รจ lโaumento dellโIrap per le imprese del comparto energetico per sostenere il taglio degli oneri in bolletta per le pmi. Niente contributo delle banche, come chiesto da Matteo Salvini. Ma un incremento dellโaliquota per le aziende che producono energia. Nuove tasse, quindi, sul modello della Manovra.
Il provvedimento, spiega dopo il Cdm il ministro dellโAmbiente, Gilberto Pichetto Fratin, vale oltre tre miliardi di euro, per โgarantire energia a prezzi piรน bassi per famiglie e impreseโ. Meloni, nel video, parla di โrisparmi e benefici diretti nellโordine di oltre cinque miliardiโ. Il vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, parla di riduzione delle bollette per le imprese tra il 15% e il 20% e del 50% per le famiglie fragili. Per il momento non cambia la controversa questione Ets, con lโintenzione di andare avanti nel negoziato con lโUe. Meloni ribadisce la volontร di scorporare il costo dalla determinazione del prezzo delle rinnovabili come idroelettrico e solare, ma servirร lโautorizzazione di Bruxelles.
Nuovi bonus e aiuti su base volontaria: sulle bollette รจ rischio flop
La novitร principale riguarda il bonus sociale, rivolto a 2,7 milioni di famiglie vulnerabili: a loro verrร garantito โuno sconto ulteriore sulla bolletta elettrica di 115 euro lโannoโ, che sommato agli attuali 200 porterร il totale a 315 euro. Previsto poi un riconoscimento โin termini di visibilitร โ alle aziende che riducono la bolletta con โuno sconto volontario di almeno 60 euro allโannoโ per le famiglie con Isee sotto i 25mila euro e che non accedono al bonus sociale. Meloni parla di riduzione media di oltre 500 euro lโanno sulla bolletta elettrica per un artigiano e di 200 euro per il gas. Invece per piccole e medie imprese piรน grandi parla di beneficio tra 9mila euro lโanno per lโelettricitร e 10mila per il gas.
Per Angelo Bonelli, di Avs, il governo โlascia briciole a pensionati e famiglieโ e non interviene sugli extraprofitti. Per Davide Faraone (Iv), โla montagna ha partorito un nuovo topolino energeticoโ, mentre per Antonio Misiani (Pd) il provvedimento รจ โdeboleโ e โprivo di visioneโ, con solo โlโennesimo bonus una tantumโ. Parla di โtotale insoddisfazioneโ il Codacons, sostenendo che il decreto non determinerร โun rapido calo delle bolletteโ e non risolverร i problemi strutturali. Giudizio sospeso dallโUnione nazionale consumatori, perplessa sulla soglia Isee.