Che il periodo non sia dei più facili per la maggioranza di governo è evidente. Tra la guerra in Iran e il referendum sulla giustizia, con evidenti segnali di nervosismo a destra, le difficoltà del governo Meloni sono cosa nota. E a testimoniarlo, ora, arrivano anche i sondaggi.
La rilevazione di Swg per il TgLa7 evidenzia infatti il netto calo di Fratelli d’Italia: un trend che prosegue ormai da qualche settimana e che si è accentuato negli ultimi giorni, con il partito di Giorgia Meloni ora più distante dal 30%. Ne approfittano Pd e Movimento 5 Stelle, che guadagnano consensi.
Sondaggi elettorali, Fratelli d’Italia in calo e il campo largo accelera
Il primato di Fratelli d’Italia non è in discussione, ma il calo per il partito di Giorgia Meloni è evidente e ora la soglia del 30% inizia ad allontanarsi. FdI si attesta al 29,4%, con una flessione dello 0,4% nell’ultima settimana. Prova così a riavvicinarsi il Pd, che guadagna lo 0,2% e si attesta ora al 21,8%. Le distanze tra i primi due partiti si riducono, ma restano comunque ampie.
Nel campo largo è positivo anche il dato del Movimento 5 Stelle, che guadagna lo 0,3% e ritorna al 12%. In lieve calo, invece, troviamo Forza Italia: perdendo due decimi di punti si attesta all’8,2%. Sono ora appaiati Alleanza Verdi-Sinistra e Lega, entrambi al 6,8%. Avs ha però perso lo 0,1% nell’ultima settimana, mentre il Carroccio ha guadagnato due decimi di punto.
La stessa percentuale che viene persa nell’ultima settimana da Futuro Nazionale: il movimento di Roberto Vannacci si attesta così al 3,4%, ma resta comunque davanti ad Azione. Stabile, infatti, il partito di Carlo Calenda con il 3,3% dei consensi. In crescita di due decimi di punto troviamo Italia Viva, attualmente al 2,4%. Stabile all’1,5% +Europa, così come Noi Moderati all’1%. Torna a crescere (del 2%) la quota di chi non si esprime, pari ora al 30%.