Ucraina, ripartono i negoziati ma le trattative sono già in salita

Zelensky comunica che gli Stati Uniti propongono la ripresa dei negoziati trilaterali con Russia e Ucraina, ma la strada è già in salita.

Ucraina, ripartono i negoziati ma le trattative sono già in salita

I negoziati tra Russia e Ucraina potrebbero riprendere la prossima settimana, ma le probabilità che si rilevino un fallimento sono già altissime. Tanto più nell’attuale, caotico, scenario geopolitico, con la crisi in Medio Oriente e la guerra in Iran che avvantaggia Mosca e che Vladimir Putin ha intenzione di utilizzare a suo favore. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha comunicato che gli Stati Uniti hanno proposto un nuovo round di colloqui mediati da Washington per cercare uno spiraglio verso la fine della guerra.

Gli Usa propongono nuovi negoziati trilaterali a Russia e Ucraina

I negoziati trilaterali si dovrebbero tenere la prossima settimana dopo il fallimento dei precedenti due round. L’incontro potrebbe svolgersi in Svizzera o in Turchia, ha fatto sapere Zelensky. I negoziati partirebbero in salita, con l’attenzione degli Usa rivolta all’Iran: tanto che lo stesso Zelensky ha detto che bisognerà prima vedere cosa succede in Medio Oriente. A preoccupare Kiev è anche la telefonata tra Donald Trump e Putin, con l’intenzione del presidente Usa di rimuovere le sanzioni legate al petrolio russo su alcuni Paesi con la chiusura dello Stretto di Hormuz.

D’altronde che la guerra in Iran sia un favore alla Russia è ormai un punto fermo, secondo gli analisti. Anche perché Mosca può approfittare non solo della rimozione delle sanzioni ma anche degli aumenti delle quotazioni del petrolio, che permettono anche al Cremlino di vendere a prezzi più alti e quindi incassare più risorse da impiegare in guerra. In più, gli Usa potrebbero volere un accordo rapido mentre continua la guerra in Iran, anche a scapito delle garanzie per Kiev.