L’Italia piange la scomparsa di Enrica Bonaccorti. Questa mattina è giunta la notizia che la star è venuta a mancare a Roma a 76 anni dopo aver raccontato pubblicamente, soltanto pochi mesi fa, di avere una grave patologia purtroppo “non operabile”.
Una notizia che lascia un vuoto difficile da colmare per l’intero settore dell’intrattenimento visto che Bonaccorti non era soltanto una conduttrice, ma era una presenza costante nelle case italiane, capace di attraversare epoche diverse della tv riuscendo a innovarsi e senza mai sembrare fuori posto.
Bonaccorti e gli inizi nel teatro
Una carriera lunga e piena di successi, iniziata nei teatri quando nel 1968 l’allora giovane attrice ligure viene scelta dalla compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini per lo spettacolo “Mi è cascata una ragazza nel piatto”. Un’esperienza da cui nasce una collaborazione con Modugno, tanto che Bonaccorti scrive con lui il testo di La lontananza, una hit che nel corso degli anni si è imposta come un cult della musica italiana.
L’amore per la tv
Negli anni Settanta, Bonaccorti approda nel mondo della televisione. Prima prende parte a sceneggiati di successo, come La pietra di luna di Anton Giulio Majano e L’amaro caso della baronessa di Carini diretto da Daniele D’Anza, poi si reinventa come conduttrice. Un ruolo il cui debutto avviene nel 1978 con Il sesso forte, accanto a Michele Gammino.
Da quel momento in poi, la carriera di Bonaccorti accelera sempre di più. Infatti nel volgere di pochi anni approda in programmi popolari come Italia sera e Pronto, chi gioca?, dove viene chiamata a raccogliere l’eredità televisiva di Raffaella Carrà. Una carriera che non resta confinata alla Rai, ma che negli anni Ottanta la porta alla Fininvest – oggi Mediaset – dove conduce trasmissioni di successo come Non è la Rai, Cari genitori, Ciao Enrica e Vota la voce.
Le altre passioni
Una personalità eclettica che l’ha portata a imporsi anche nel settore della radio. Su Rai Radio2 guida lo storico Chiamate Roma 3131, uno spazio che ha accompagnato generazioni di ascoltatori. Poi arrivano gli anni da opinionista nei programmi televisivi, qualche ritorno alla conduzione e persino la scrittura: il romanzo La pecora rossa segna il suo debutto come autrice.
Nel 2019 torna alla guida di un programma su TV8, Ho qualcosa da dirti. Nel 2021 la sua ultima fatica con l’uscita al cinema del film Una relazione di Stefano Sardo, poi approdato su Amazon Prime Video.