Fondazione Milano-Cortina, Urbanistica e Stadio di San Siro: triplice faro della Corte dei Conti

La Corte dei Conti di Milano ha aperto fascicoli sui Giochi (ma si aspetta la Consulta), sui cantieri e sulla cessione dello stadio

Fondazione Milano-Cortina, Urbanistica e Stadio di San Siro: triplice faro della Corte dei Conti

Urbanistica, vendita di San Siro e opere olimpiche. Sono i tre maxi-temi che non sfuggono al faro della Corte dei conti della Lombardia che ieri ha inaugurato l’anno giudiziario.

Il Procuratore regionale, Paolo Evangelista, ha fatto infatti sapere che l’ufficio ha già aperto “un’istruttoria” con riferimento ad alcuni fondi e spese per i Giochi olimpici invernali del 2026 e della Fondazione Milano-Cortina. Tuttavia si dovrà attendere la decisione della Corte Costituzionale (prevista per maggio) sulla natura pubblica o private dell’ente organizzatore dei Giochi, perché potrebbe avere dei “riflessi” sull’indagine.

La Consulta il 5 maggio era stata infatti chiamata dalla Procura di Milano a decidere sull’illegittimità costituzionale del decreto legge del Governo che nel 2024 ha ribadito la natura privatistica della Fondazione, sterilizzando le accuse già mosse ad alcuni manager della stessa e di altre società esterne di turbativa d’asta e corruzione, reati che prevedono la partecipazione di pubblici ufficiali o l’aver truccato gare pubbliche.

L’indagine sarebbe da archiviare “se il danno erariale ipotizzato riguarda un soggetto privato, subito da un ente privato“, ha spiegato Evangelista, senza entrare nel merito delle ipotesi accusatorie. “Se invece si tratta di fondi destinati a realizzare istituti pubblici o una struttura sportiva e questi soldi non risultano spesi in maniera corretta, c’è spazio per i nostri rilievi”, ha concluso.

Almeno una decina le inchieste aperte sull’urbanistica

In materia urbanistica, invece, sono una decina le inchieste aperte dalla Procura regionale della Corte dei Conti, mentre per un primo caso è già stato emesso un atto di citazione con udienza di discussione fissata per il 12 e 13 aprile. Secondo il procuratore, i fascicoli aperti in ambito urbanistico riguardano “casi che hanno già consentito contestazioni anche in sede penale per singole fattispecie”.

“Vigiliamo sulle intenzioni del Comune su San Siro”

E un’istruttoria è aperta anche sull’area dello stadio di San Siro, ceduta dal Comune a Milan e Inter a settembre 2025. A confermarlo sempre il procuratore Evangelista. “È un’istruttoria sulla quale per me è importante vedere anche la procedura di attuazione di quelle che sono un po’ le intenzioni del Comune“, spiega il capo della procura contabile, sottolineando che l’attenzione è rivolta alle modalità con cui verranno realizzate le operazioni previste sull’area, “ma siamo convinti che il Comune tutelerà al meglio le risorse della comunità”, conclude.