Prima il sole. poi la pioggia e adesso il freddo, pungente, che torna e costringe gli italiani a rispolverare gli indumenti pesanti. Malgrado l’ingresso ufficiale della primavera, da qualche giorno il clima sembra letteralmente invernale con anche il ritorno del maltempo che si sperava fosse ormai alle spalle.
Dopo un weekend che si preannuncia incerto, letteralmente sospeso tra schiarite e precipitazioni improvvise, il meteo è pronto a ribaltarsi dalla metà della prossima settimana quando, secondo i modelli di predizione più recenti, assisteremo a un netto peggioramento.
Dal Nord Europa arriva un fronte di aria gelida e di maltempo
A cambiare le carte in tavola sarà una massa d’aria artica, in discesa dalla Norvegia, che sta puntando dritta dritta verso l’Italia. Proprio per questo, con un possibile crollo termico, sono previsti anche temporali intensi e, in alcuni casi, anche grandinate violente.
E non è tutto. Gli esperti parlano di fenomeni convettivi simili a quelli estivi, ossia quelli che arrivano all’improvviso e che nel volgere di pochissimo tempo scaricano una mole di acqua che può causare disagi.
Il weekend: una tregua fragile
Prima di questo peggioramento, il weekend sarà all’insegna di quella che per gli esperti è una breve e fragile tregua. Sabato mattina il cielo sarà sereno, ma già dal pomeriggio le nuvole saranno in rapido aumento, specie al Nord. Un peggioramento del meteo che si confermerà anche nella serata di domani quando, tanto per capirci, dovrebbe cadere copiosa la neve sulle Alpi. Al Centro la situazione resterà all’insegna della forte instabilità, mentre al Sud la giornata inizierà con cielo sereno che poi si incupirà nel tardo pomeriggio.
Domenica, purtroppo, la situazione continuerà a peggiorare con forti piogge al Nord-Ovest, cielo cupo al Centro, e scrosci sparsi al Sud.
Da giovedì il vero scossone
Ma il peggio deve ancora venire e da giovedì 26 marzo la situazione potrebbe complicarsi. A quel punto, infatti, il fronte di aria gelida dovrebbe impattare sull’Italia, portando a un ulteriore calo termico, forte vento, e precipitazioni anche intense. Si tratta del cosiddetto ‘colpo di coda’ dell’inverno che potrebbe essere ben più lungo di quanto si credeva visto che i modelli predittivi ritengono probabile che durerà “fino a fine mese”.