Il prezzo del petrolio cala, ma quello dei carburanti no. Continuano gli aumenti e il Codacons denuncia possibili manovre speculative

Il prezzo del petrolio cala, ma quello dei carburanti no. Continuano gli aumenti e il Codacons denuncia possibili manovre speculative

Il prezzo del petrolio cala, ma quello dei carburanti no. Continuano gli aumenti e il Codacons denuncia possibili manovre speculative

Il prezzo del petrolio in caduta libera, per effetto della tregua tra Stati Uniti e Iran, non ferma il caro carburanti. Alla colonnina, e perfino in modalitร  self service, continua la corsa del diesel, arrivato a 2,185 euro al litro (in aumento rispetto ai 2,148 di ieri), e della benzina, che sale a 1,793 euro al litro contro 1,785 del giorno precedente.

Secondo i dati elaborati da Quotidiano Energia, aggiornati allโ€™8 aprile, il prezzo medio della benzina in modalitร  โ€œservitoโ€ รจ pari a 1,927 euro al litro (rispetto a 1,918 del 7 aprile), mentre per il diesel, sempre in modalitร  โ€œservitoโ€, si arriva a 2,312 euro al litro, contro i 2,277 del giorno precedente.

Per quanto riguarda i carburanti alternativi, il GPL viene venduto mediamente tra 0,778 e 0,812 euro al litro, mentre il metano varia tra 1,556 e 1,690 euro al kg.

Caro carburante, il Codacons denuncia possibili manovre speculative

Una dinamica che non convince il Codacons, secondo cui โ€œnonostante il crollo del petrolio, le cui quotazioni ieri hanno registrato un ribasso del 16%, i prezzi dei carburanti registrano anche oggi sensibili rincari sulla rete, al punto che in diverse zone dโ€™Italia i listini medi del gasolio hanno superato quota 2,2 euro al litroโ€.

Secondo quanto denuncia lโ€™associazione dei consumatori, โ€œcome purtroppo avevamo previsto, la picchiata del petrolio non si รจ trasferita in alcun modo sui prezzi alla pompa, che non solo non sono scesi, ma sono addirittura aumentatiโ€.

โ€œAncora una volta le nostre previsioni trovano riscontro nella realtร . Siamo stati gli unici a denunciare il fenomeno della doppia velocitร  sui carburanti, con i prezzi che, dopo essere saliti immediatamente a seguito del rialzo del petrolio, non scendono quando le quotazioni crollanoโ€, spiega il Codacons, annunciando che presenterร  una raffica di denunce in tutta Italia per possibili manovre speculative su merci e altri reati, se i listini dei distributori non registreranno una rapida inversione di tendenza.