Vietato riportare il pensiero e il monito del presidente Sergio Mattarella sull’“inaccettabile il blocco della vigilanza Rai” nell’aula del Senato. Una verità dimostrata da quanto accaduto ieri alla presidente della commissione di Vigilanza Rai, Barbara Floridia, zittita dalla presidente di turno Licia Ronzulli, la quale, ritenendo la discussione del tema non in linea con l’ordine del giorno, non l’ha fatta parlare. Scatenando le ire delle opposizioni.
“Inaccettabile. E’ violenza istituzionale”
“È inaccettabile quello che è appena successo in aula”, ha attaccato Floridia, “mi è stato impedito di parlare e quindi gli altri colleghi sono anche intervenuti, perché è stato impossibile riportare al Senato le parole di Mattarella e chiedere ai colleghi e alla presidenza di riprendere i lavori di una riforma che aspettiamo da oltre un anno, anzi da quasi due anni e che è bloccata in ottava commissione”.
La presidente della Vigilanza ha poi annunciato la convocazione di un ufficio di presidenza per chiedere l’audizione di Giorgetti per “sbloccare la riforma della Rai: vediamo se verranno”. Per Floridia è “palesemente ormai una violenza istituzionale. Io l’ho ribadito più volte ma questo atteggiamento proprio violento a livello istituzionale della maggioranza continua a riproporsi e questo è gravissimo, è gravissimo”.
“E’ l’ennesima dimostrazione della loro insofferenza alle regole, evidentemente non hanno accolto le parole del presidente della Repubblica, e questo è molto grave”, ha aggiunto il dem Francesco Boccia, mentre per il capogruppo M5S Luca Pirondini “se il presidente della Repubblica arriva a fare il monito che ha fatto ieri, evidentemente è perché quella situazione di stallo è andata oltre, e che il giorno dopo in Senato non si possa parlare per pochi minuti delle parole del capo dello Stato su un fatto grave, denota non solo l’arroganza di questo governo ma anche la palese inadeguatezza di chi stamattina presiedeva l’aula”.
“Ronzulli, un La Russa che non ce l’ha fatta”
“È come se Ronzulli avesse tolto la parola al presidente della Repubblica Mattarella”, dichiara invece l’Avs Peppe De Cristofaro. Sarcastica Raffaella Paita (Iv): “Ronzulli è un La Russa che non ce l’ha fatta”.
La difesa di La Russa e Malan
A difendere Ronzulli è stato proprio il presidente del Senato: “Piena solidarietà del Presidente del Senato alla vicepresidente Licia Ronzulli che ha condotto in maniera assolutamente corretta i lavori in Aula”.
Per il capogruppo di Fdi, Lucio Malan, “Ronzulli ha condotto oggi i lavori di Palazzo Madama nel modo più corretto, come sempre. Sono inaccettabili, nel tono e nella sostanza, le accuse nei suoi confronti, dentro e fuori dall’Aula”.