L’amministrazione Trump perde i pezzi: si dimette il segretario della Marina, John Phelan, per i continui contrasti con Hegseth

L'amministrazione Trump perde i pezzi: si dimette il segretario della Marina, John Phelan, per i continui contrasti con Hegseth

L’amministrazione Trump perde i pezzi: si dimette il segretario della Marina, John Phelan, per i continui contrasti con Hegseth

L’amministrazione statunitense di Donald Trump perde i pezzi. Con un annuncio a sorpresa, per di più giunto durante il blocco navale contro l’Iran, il segretario della Marina John Phelan si è dimesso “con effetto immediato” dal proprio incarico. A prendere il suo posto ad interim è il sottosegretario Hung Chao.

La decisione è stata resa nota dal Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti (ossia l’ex Pentagono), guidato dal controverso segretario alla Difesa Pete Hegseth, con un breve e asettico comunicato. Alla base del passo indietro di Phelan, miliardario collezionista d’arte e finanziatore della campagna che ha portato Donald Trump al bis alla Casa Bianca, ci sarebbero i continui contrasti proprio con Hegseth e con il suo vice, Steve Feinberg.

L’amministrazione Trump perde i pezzi: si dimette il segretario della Marina, John Phelan, per i continui contrasti con Hegseth

Sempre secondo i media statunitensi, il principale terreno di scontro tra Phelan e Hegseth riguarderebbe il mancato rilancio della cantieristica nazionale per la produzione di navi da guerra, droni navali e missili. Un ritardo che l’amministrazione ha scaricato proprio sul segretario della Marina uscente, di fatto spingendolo alle dimissioni.

Quel che è certo è che l’uscita di Phelan si inserisce in un contesto più ampio di tensioni e avvicendamenti ai vertici del Pentagono guidato da Hegseth. Proprio quest’ultimo, infatti, negli ultimi mesi ha promosso una serie di rimozioni ai massimi livelli militari che ha destato l’allarme dei democratici, secondo cui sarebbe in corso una deriva bellicista.

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