Meloni riesce a fare la voce grossa solo con la Svizzera… Però gli svizzeri ci hanno messo del loro con quelle fatture astronomiche alle famiglie dei feriti di Crans-Montana.
Ornella Vinci
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Gentile lettrice, le cifre richieste sono un tema a sé stante: 75.000 euro per un ricovero di 15 ore è una rapina. Ma la questione è un’altra. La Svizzera ha precisato che le fatture sono indirizzate al Sistema sanitario italiano. Ora, dal punto di vista dell’opportunità e della decenza, si può opinare, ma sul piano giuridico mi pare che gli elvetici non facciano che applicare le regole: a situazione inversa sarebbe Berna a pagare per i suoi cittadini. Però Meloni coglie la palla al balzo e strepita: “È ignobile! Non pagheremo!”. Perché lo fa? Perché le torna a puntino. Una volta tanto può fingere di essere sovranista. Nella realtà sappiamo che è tutt’altro. Non fa la sovranista quando Trump ci impone balzelli e ci tratta da servi o quando la sua amica Ursula dice: “Avete problemi di bilancio? Niente scostamenti, arrangiatevi”. Oppure quando Israele manda in vacanza in Italia i suoi militari stressati (poverini!) per aver ammazzato così tanta gente. Non vanno in Grecia e in Spagna perché lì la gente li rifiuta e li respinge dai locali pubblici. Con l’amica Meloni il ricercato Netanyahu se la intende bene, tanto che da noi i vacanzieri dell’esercito più immorale del mondo sono scortati e coccolati, non sia mai che gli capiti di essere insultati per strada o fatti oggetto di sputi, come accade a parti inverse a Pasqua quando gli israeliti vanno alla processione cattolica per sputare contro i preti e il crocifisso.
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