L'Editoriale

Indecisi a tutto

Prima la ritirata sullโ€™impegno del 5% del Pil in armi sottoscritto in sede Nato. Poi la retromarcia. Un centrodestra di indecisi a tutto

Indecisi a tutto

Contrordine, abbiamo scherzato! Il dietrofront, del resto, era di quelli clamorosi: lo stop allโ€™impegno del 5% del Pil in armi sottoscritto in sede Nato che la maggioranza sembrava decisa a mettere in discussione. Prima della ritirata, con il passaggio che definiva โ€œirrealisticoโ€ lโ€™obiettivo di incrementare le spese militari, apparso nella prima stesura della mozione vergata dai capigruppo del centrodestra, ma rimosso da quella definitiva.

Nella cui riformulazione รจ sparita dai radar la richiesta al governo di โ€œuna revisione degli obiettivi piรน ambiziosiโ€œ, come appunto il 5% del Pil in Difesa, confermando il piรน โ€œrealistico e credibileโ€ 2%, โ€œalla luce della situazione economica e delle prioritร  nazionaliโ€. Deve essere sembrato davvero troppo al governo Meloni. Perchรฉ se รจ bastata qualche parola di sostegno al Pontefice, bersagliato dagli insulti i Trump, per far saltare i nervi allโ€™instabile inquilino della Casa Bianca, chissร  come avrebbe reagito lโ€™alleato-padrone di fronte alla rottura unilaterale dellโ€™impegno-capestro, imposto in sede Nato agli Stati vassalli, che Giorgia firmรฒ a suo tempo senza battere ciglio.

Un copione peraltro giร  collaudato dal nostro governo con Netanyahu. Sbandierando ai quattro venti di aver sospeso il rinnovo automatico โ€“ qualunque cosa significhi โ€“ del protocollo di cooperazione tra Roma e Tel Aviv, salvo poi opporsi in sede Ue al blocco dellโ€™accordo di interscambio commerciale tra Europa e Israele. Del resto โ€œil coraggio, uno, se non ce lโ€™ha, mica se lo puรฒ dareโ€ฆโ€, direbbe Don Abbondio. E sarร  forse perchรฉ ci si rivedono che al governo stanno pensando di far fuori i Promessi Sposi di Manzoni dai programmi scolastici.