Sondaggi politici, perché Salis può cambiare la partita nelle primarie del campo largo e perché a guadagnarci è Conte

I sondaggi mostrano che gli elettori del campo largo vogliono le primarie e decisiva potrebbe essere la candidatura di Silvia Salis.

Sondaggi politici, perché Salis può cambiare la partita nelle primarie del campo largo e perché a guadagnarci è Conte

Il campo largo mantiene il vantaggio sulle destre, con una situazione che si è completamente ribaltata rispetto a dicembre. Ma i sondaggi dicono anche un’altra cosa, riguardante proprio il fronte progressista: la ricerca della leadership è tutt’altro che scontata. Così, se gli elettori del campo largo restano favorevoli alle primarie per scegliere il leader, sono invece molto più divisi su chi possa guidare lo schieramento.

L’ultimo Barometro politico di Demopolis per Otto e mezzo evidenzia le divisioni nelle attuali opposizioni, con una sfida tra Elly Schlein e Giuseppe Conte per la leadership che allo stato attuale sembra essere molto equilibrata. Un tema quanto mai importante considerando che la rilevazione vede proprio il fronte progressista in vantaggio.

Sondaggi elettorali, il campo largo avanti sulle destre

Attualmente il campo largo è stimato al 45,8% dei voti, con un vantaggio di mezzo punto percentuale sull’attuale coalizione di governo. Le destre, infatti, si attestano al 45,3%. In questo confronto tra coalizioni va però considerato chi al momento resta fuori da ogni schieramento, senza escludere però che qualcosa possa cambiare: Futuro Nazionale si attesta oggi al 3,6% e Azione al 2,7%.

C’è poi un altro aspetto interessante, che è il trend degli ultimi mesi. Demopolis fa un confronto rispetto a dicembre e per il campo largo l’avanzata è evidente, anche se non travolgente: si è passati dal 45% di allora all’attuale 45,8%. Opposto il discorso per il centrodestra, sceso dal 48,6% al 45,3%. Complice, in questo caso, anche l’addio di Roberto Vannacci alla Lega e l’erosione di voti da parte di Futuro Nazionale nei confronti della coalizione di governo.

La sfida delle primarie: chi può guidare il campo largo

Il sondaggio prende poi in considerazione il futuro del campo largo in vista delle elezioni politiche. Per gli elettori di questo schieramento le primarie sono necessarie (lo sostiene il 53%, mentre non sono necessarie per il 38% e il restante 9% non sa).

Se gli elettori del campo largo oggi fossero messi di fronte alla scelta tra i leader dei due principali partiti della coalizione, la partita sarebbe in bilico: Elly Schlein risulterebbe leggermente avanti con il 44% dei consensi contro il 40% di Giuseppe Conte. Non sa, invece, il restante 16%.

Ma il quadro cambierebbe nel caso in cui scendesse in campo anche la sindaca di Genova, Silvia Salis. Stando al sondaggio di Demopolis a trarne vantaggio sarebbe Conte, con Salis che andrebbe in parte a dividersi i voti con Schlein. In questo scenario, Conte sarebbe in testa con il 35% dei consensi, a seguire troviamo Schlein con il 32% e poi Salis con il 20%. Non sa, invece, il 13%.