Le Lettere

La bomba distopica

Premesso che sono contrario alla proliferazione dell’atomica, chiedo: ma perché Pakistan e India possono avere la bomba e l’Iran no? Lo stesso Israele non ha l’atomica?
Gino Verri
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Gentile lettore, è la stessa domanda di tanti. Ma viviamo in un mondo distopico. Uno Stato canaglia, Israele, possiede l’atomica senza dichiararla da 60 anni, ma non vuole che un altro si doti di atomica. L’Occidente, invece di mandare ispezioni dell’Aiea al Paese gangster o imporgli sanzioni, difende la pretesa che l’Iran non possieda l’atomica. Non solo: Israele aggredisce e l’Iran si difende, ma il secondo è dato per aggressore. Nel giugno scorso, durante l’attacco Usa-sionista a Teheran, la Kallas telefonò al Ministro degli Esteri iraniano per redarguirlo perché l’Iran… si difendeva! Il connubio tra stupidità, ipocrisia e propaganda è la cifra dell’Occidente. “La propaganda” diceva Chomsky “sta alle democrazie come la violenza sta alle dittature” ossia è lo strumento per schiacciare dissenso, verità e giustizia. Veda i discorsi che fa il popolino plagiato dalla stampa: “L’Iran è un terrorista”, mentre è noto che l’Iran non fa terrorismo. Oppure: “Obbliga le donne a indossare il velo!”, mentre l’obbligo è stato abolito nel 2022 ma nessuno lo dice. E se anche fosse, dovremmo ammazzare ¾ della popolazione mondiale per precisare il nostro punto di vista sul velo? Solo un idiota può credere che Trump e Netanyahu si dolgano per le donne dell’Iran. Trump l’anno scorso fu condannato per violenza carnale con risarcimento alla vittima, Jean Carroll, di 88,3 milioni di dollari. Stuprare va bene, ma imporre il velo no, eh!

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