In Ucraina, dopo quattro anni di guerra contro la Russia, per Volodymyr Zelensky l’aria sta cambiando. Secondo un sondaggio condotto dall’Istituto Internazionale di Sociologia di Kiev (KIIS) tra il 7 maggio e il 3 giugno 2026, la grande maggioranza della popolazione ucraina ritiene necessario un rinnovamento dell’attuale leadership politica, in vista di un’ipotetica fase postbellica.
Dati alla mano, l’88% degli ucraini si aspetta un cambiamento significativo nelle istituzioni di governo, comprendente l’elezione di un nuovo presidente, la formazione di un nuovo governo e il rinnovo del Parlamento.
L’indagine evidenzia inoltre un aumento marcato di questa aspettativa nel tempo: tre anni fa il 73% della popolazione auspicava un cambiamento almeno a uno dei livelli dell’esecutivo centrale, percentuale oggi salita all’88%.
Zelensky al capolinea: l’88% degli ucraini vuole voltare pagina in caso di stop alla guerra contro Putin
Nel caso del Parlamento, il numero di coloro che si aspettano un rinnovo dopo la guerra è aumentato dal 69% all’83%. Nel caso del governo, l’aumento è stato dal 47% al 74%, e nel caso del presidente, dal 23% al 67%.
“La maggior parte degli ucraini continua a riporre fiducia nel presidente Zelensky. Egli rimane il capo legittimo dello Stato e gli ucraini sono contrari allo svolgimento di elezioni finché la guerra non sarà conclusa. Le narrazioni sulla sua illegittimità a causa della mancanza di elezioni, sebbene condivise da una parte della popolazione, rimangono comunque minoritarie”, osserva il direttore dell’Istituto di sondaggi, Anton Hrushetskyi.