Il tredicesimo giorno di questi Mondiali porta in campo quattro partite dense di significati. Si va dalla corsa alla qualificazione anticipata fino al vero e proprio spareggio per la sopravvivenza nel torneo. Il programma di martedì 23 giugno tocca i gruppi K e L e si sviluppa tra il pomeriggio italiano e la notte fonda, con la promessa di qualche emozione che vale i petardi a fine gennaio.
Il programma completo del tredicesimo giorno dei Mondiali
Si inizia alle 19:00, ora italiana, con Portogallo – Uzbekistan del gruppo K, che sarà visibile su DAZN. Alle 22:00 riflettori accesi per Inghilterra – Ghana del gruppo L, visibile su Rai 1 e anche su DAZN. All’1:00 tocca a Panama – Croazia, valevole per il gruppo L, che sarà visibile su DAZN. A concludere la giornata sarà Colomba – Repubblica Democratica del Congo, del gruppo K, che si terrà alle 04:00 e sarà visibile su DAZN.
Portogallo – Uzbekistan
La situazione
Il Portogallo è chiamato a rispondere. Dopo il deludente esordio con la Repubblica Democratica del Congo — fermato sull’1-1, un risultato che nessuno si aspettava — i lusitani sanno che contro l’Uzbekistan non ci sono alibi. La qualificazione ai sedicesimi non è ancora compromessa, ma un altro passo falso metterebbe la squadra di Roberto Martinez in una situazione complicata nel gruppo K, dove la Colombia comanda a punteggio pieno.
L’Uzbekistan arriva invece da una sconfitta per 3-1 contro la Colombia e si trova già con le spalle al muro. Eppure non è una squadra da sottovalutare: guidata da Fabio Cannavaro — sì, il nostro campione del mondo 2006, oggi da tecnico — ha mostrato qualità offensiva nella prima giornata, segnando il primo gol nella storia della nazionale in una fase finale di un Mondiale con Abbosbek Fayzullaev. Un dettaglio storico che racconta quanto questa squadra stia vivendo il torneo con un’emozione autentica.
Probabili formazioni
Portogallo (4-2-3-1): Diogo Costa; Cancelo, Araujo, Renato Veiga, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha; Bernardo Silva, Bruno Fernandes, Pedro Neto; Ramos. CT: Roberto Martinez
Uzbekistan (3-4-2-1): Yusupov; Khusanov, Abdullaev, Urozov; Karimov, Mozgovoy, Shukurov, Nasrulloev; Fayzullaev, Urunov; Shomurodov. CT: Fabio Cannavaro
I giocatori da tenere d’occhio
Cristiano Ronaldo: Tecnicamente in panchina nella probabile formazione (Martinez sembra orientarsi su Ramos centravanti), CR7 resta la variabile imprevedibile di questa squadra. Se entrerà dalla panchina con il risultato in bilico, gli occhi di mezzo mondo saranno su di lui. Siamo all’ultimo Mondiale della carriera del più grande dibattito calcistico degli ultimi vent’anni.
Bernardo Silva: Spesso sottovalutato dai grandi titoli, è il cuore tecnico del Portogallo. Quando è in giornata, la squadra gira in modo completamente diverso. Contro l’Uzbekistan avrà più spazio rispetto alla partita con il Congo.
Eldor Shomurodov: Il centravanti dell’Uzbekistan gioca in Serie A (già all’inter di squadre come Genoa e Roma) e conosce il calcio europeo. È il punto di riferimento offensivo dei suoi e può sorprendere se la difesa portoghese allenta la guardia.
Inghilterra – Ghana
La situazione
Questo è il match della serata per il pubblico italiano, anche perché è il solo trasmesso in chiaro su Rai 1. Entrambe le squadre hanno vinto alla prima giornata e una vittoria qui varrebbe la qualificazione anticipata ai sedicesimi di finale — o tecnicamente ai trentaduesimi nel nuovo formato allargato a 48 squadre.
L’Inghilterra ha impressionato contro la Croazia (4-2), con una prestazione offensiva molto convincente anche se con qualche sbavatura dietro. Thomas Tuchel ha trovato subito il giusto equilibrio tra intensità e qualità. Il Ghana, dal canto suo, ha sofferto ma vinto contro Panama all’ultimo respiro, con un gol di Caleb Yirenkyi al 95′. Solidità e ordine tattico: le Black Stars non sono una squadra da prendere sottogamba.
Probabili formazioni
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; James, Konsa, Stones, O’Reilly; Anderson, Rice; Saka, Bellingham, Gordon; Kane. CT: Thomas Tuchel
Ghana (4-4-2): Asare; Senaya, Adjetey, Opoku, Mensah; Issahaku, Owusu, Sulemana, Sibo; Semenyo, Ayew. CT: Carlos Queiroz
I giocatori da tenere d’occhio
Jude Bellingham: Indossa la maglia numero 10 dell’Inghilterra e sembra fatto su misura per questo palcoscenico. Contro la Croazia ha segnato il terzo gol ed è diventato il punto di riferimento tecnico e carismatico della squadra. A 22 anni si sta giocando il Mondiale che può consacrarlo definitivamente tra i più forti della sua generazione.
Harry Kane: Doppietta alla Croazia, incluso un rigore al 12′. Il capitano ha già dimostrato di essere in forma e affamato di gol. Può diventare il capocannoniere del torneo se continua così.
Antoine Semenyo: Eletto migliore in campo per il Ghana nella vittoria sul Panama. L’esterno del Bournemouth è uno dei giocatori più elettrici di questa Coppa del Mondo, capace di saltare l’uomo e creare pericoli costanti sulla fascia destra africana.
Declan Rice: Il metronomo dell’Arsenal in mezzo al campo. Quando Rice c’è, l’Inghilterra non concede quasi nulla. Con lui titolare, le lacune difensive mostrate contro i croati potrebbero ridursi sensibilmente.
Panama – Croazia
La situazione
Qui si parla di sopravvivenza, quasi. Sia Panama che la Croazia hanno perso alla prima giornata e chi perde questa partita si trova in una situazione molto complicata. Per la Croazia — semifinalista nel 2018, vice-campione — una seconda sconfitta sarebbe un vero tracollo. Per Panama, invece, si tratterebbe probabilmente dell’eliminazione di fatto dal torneo.
Luka Modric, a 40 anni, affronta forse il suo ultimo Mondiale in un momento decisivo. Contro l’Inghilterra ha giocato, la squadra ha mostrato carattere (2-2 all’intervallo), ma alla fine è arrivata la sconfitta per 4-2. Adesso non ci sono margini di errore.
Probabili formazioni
Panama (3-4-3): Mosquera; Ramos, Cordoba, Andrade; Murillo, Harvey, Barcenas, Blackman; Martinez, Waterman, Rodriguez. CT: Thomas Christiansen
Croazia (4-2-3-1): Livakovic; Stanisic, Sutalo, Vuskovic, Gvardiol; Modric, Sucic; Perisic, Pasalic, Baturina; Musa. CT: Zlatko Dalic
I giocatori da tenere d’occhio
Luka Modric: Il capitano croato gioca all’AC Milan ormai, ma sul campo continua a essere un fuoriclasse capace di leggere il gioco prima degli altri. È l’ultimo Mondiale della sua straordinaria carriera: aspettatevi da lui una partita di grande intensità.
Josko Gvardiol: Il difensore centrale del Manchester City è uno dei migliori della sua posizione in Europa. Sarà lui a fare le chiavi della porta croata.
Yoel Barcenas: Esterno panamense, è uno dei pochi elementi tecnici della squadra centroamericana capaci di accendere la luce nei momenti cruciali.
Colombia – RD Congo
La situazione
Anche in questo turno non manca una partita dei mondiali che si terrà a notte fonda, ma che assicura spettacolo. La Colombia è la rivelazione del girone K: ha battuto 3-1 l’Uzbekistan all’esordio con una prestazione brillante e ora può ipotecare la qualificazione. James Rodriguez, Luis Diaz, i Cafeteros sono una squadra che sa giocare a calcio.
La Repubblica Democratica del Congo ha invece pareggiato 1-1 con il Portogallo al debutto — il risultato che ha fatto scalpore. Wissa, Bakambu e la qualità tecnica degli africani sono state le sorprese del torneo. Questa è la loro partita per dimostrare che quel pareggio non era un caso.
Probabili formazioni
Colombia (4-2-3-1): C. Vargas; Munoz, D. Sanchez, Lucumi, Mojica; Puerta, Lerma; Arias, J. Rodriguez, L. Diaz; L. Suarez. CT: Nestor Lorenzo
RD Congo (5-3-2): Mpasi; Wan-Bissaka, Mbemba, Tuanzebe, Kapuadi, Masuaku; Mukau, Moutoussamy, Edo Kayembe; Bakambu, Wissa. CT: Sébastien Desabre
I giocatori da tenere d’occhio
James Rodriguez: A 34 anni è ancora lì, il genio creativo della Colombia che aveva fatto innamorare il mondo nel Mondiale 2014. Il tocco di palla, la visione di gioco: quando è in partita, la Colombia è un’altra squadra.
Luis Diaz: L’esterno del Liverpool è la velocità e l’imprevedibilità dei Cafeteros. Nelle prime giornate ha già mostrato qualità altissima. Potrebbe essere uno dei protagonisti di questo Mondiale.
Yoane Wissa: L’attaccante del Brentford è già entrato nella storia del Mondiale del Congo con il gol contro il Portogallo. Da tenere assolutamente sott’occhio: in campo aperto è devastante.