Attentato a Ranucci, arrestato Valter Lavitola: è accusato di essere il mandante

Valter Lavitola è stato arrestato per l'attentato al conduttore di Report, Sigfrido Ranucci: è accusato di essere il mandante.

Attentato a Ranucci, arrestato Valter Lavitola: è accusato di essere il mandante

Valter Lavitola è stato arrestato e portato in carcere per l’attentato al giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci. L’imprenditore è accusato di essere il mandante dall’attentato avvenuto nell’ottobre scorso a Pomezia, vicino Roma. La misura cautelare è stata emessa dal gip di Roma nell’ambito dell’indagine della procura capitolina nella quale si contesta anche il metodo mafioso.

L’arresto è stato eseguito dai carabinieri del nucleo investigativo. Lavitola era già indagato dalla procura di Roma ed era stato perquisito il 4 luglio dagli stessi carabinieri del nucleo investigativo. L’ipotesi degli inquirenti è che Lavitola sia il mandante dell’azione ai danni di Ranucci. L’imprenditore era stato convocato in procura l’8 luglio, ma in quell’occasione si è avvalso della facoltà di non rispondere, limitandosi a rilasciare dichiarazioni spontanee.

Non solo Lavitola, le altre misure cautelari per l’attentato a Ranucci

Nell’ambito della stessa chiesta sono già state emesse, a fine giugno, quattro misure cautelari nei confronti di tre uomini e una donna: sono ritenuti gli esecutori materiali dell’attentato e sono accusati a vario titolo di detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, con l’aggravante dell’aver agito in più di cinque persone e con modalità ritenute di tipo mafioso.

L’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Roma nei confronti di Lavitola riguarda anche Gomes Clesio Tavares, anche per lui si tratta di una misura in carcere. L’uomo è latitante e si troverebbe attualmente in Africa e secondo i pm avrebbe partecipato al progetto dinamitardo di ottobre. Secondo l’accusa, Tavares avrebbe svolto il ruolo di intermediario tra Lavitola e la banda delle quattro persone che ha compiuto materialmente l’attentato.