Un attacco frontale a Donald Trump, pur senza citarlo, e ai suoi Stati Uniti. Papa Leone XIV non si fa intimorire dagli attacchi ricevuti dal presidente Usa e torna a criticarlo apertamente su due temi centrali per il suo pontificato, come i migranti e la pace.
“Negli ultimi duecentocinquant’anni – afferma il pontefice collegato online proprio con gli Usa – per tante popolazioni in tutto il mondo, è stata ferma la determinazione a realizzare la nobile visione dei padri fondatori a rendere l’America sinonimo di libertà, mentre il Paese apriva le porte a ondate successive di immigrati, consentendo a loro e ai loro figli di contribuire a plasmare il futuro della nazione. È stato questo stesso amore per la libertà a ispirare gli Stati Uniti, nelle ore più buie del secolo scorso”.
L’affondo di Papa contro Trump su migranti e pace
Il Papa sottolinea che il percorso per costruire una società che “incarni gli alti ideali di libertà e giustizia per tutti non è stato sempre facile e, per molti aspetti, è ancora in corso d’opera. In effetti, lo sforzo per realizzare questa visione è un impegno che deve essere ripreso in ogni generazione e di fronte a sfide sempre nuove”. Il pontefice invita a riflettere sui “principi fondanti della nazione, nella speranza che l’America rimanga sempre fedele al sogno che le ha valso il titolo di terra dei liberi e patria dei coraggiosi”.
D’altronde, per Papa Leone “la grandezza morale di una nazione si manifesta soprattutto nella sua capacità di sostenere, proteggere e custodire la vita di tutti, specialmente dei più vulnerabili e di coloro il cui valore viene messo in discussione. Dopo il diritto alla vita, la libertà è stata ed è preminente tra i principi venerati dagli uomini e dalle donne che hanno cercato entro i confini di questa nazione un nuovo inizio, spesso equiparandolo a una speranza prima inimmaginabile”.
Il Papa parla anche come “figlio di questa grande nazione”, una nazione “fondata da uomini e donne coraggiosi che sognavano la libertà e una vita migliore per se stessi e per i propri figli, mi unisco a voi nel chiedere la benedizione di Dio sul futuro dell’America, affinché gli alti ideali sanciti all’inizio della Dichiarazione d’Indipendenza continuino a guidare la prosperità della nazione nell’unità, nella giustizia e nella pace”.
Accettando il premio della Medaglia della Libertà, il pontefice chiede che questo anniversario – il 250esimo dall’indipendenza degli Stati Uniti – possa “essere l’occasione per un solenne rinnovo dell’impegno verso questi ideali che hanno reso l’America un paese che valorizza la pace e la prosperità, un paese caratterizzato da generosità e nobiltà d’animo”.