Per la prima volta è una sindaca a conquistare il primo posto del Governance poll, il censimento annuale sul consenso dei sindaci e dei presidenti di Regione realizzato da Noto Sondaggio per il Sole 24 Ore. A vincere quest’anno è infatti la sindaca di Firenze, Sara Funaro, guadagnando undici punti rispetto allo scorso anno. Ed è la prima donna a vincere questa classifica.
Dall’edizione del 2026 emerge un lieve calo dei consensi complessivi: il 50% viene raggiunto comunque da 74 sindaci su 92, anche se lo scorso anno la percentuale era leggermente più alta (85% contro l’attuale 80%). Sul podio con Funaro (centrosinistra), ci vanno anche Marco Fioravanti (primo lo scorso anno e sindaco di centrodestra di Ascoli Piceno) e Gaetano Manfredi, primo cittadino di Napoli (centrosinistra).
Governance poll, Funaro è la sindaca più amata: avanzano il Sud e le grandi città
Tra le posizioni di testa troviamo anche Massimo Zedda (Cagliari), Federico Basile (appena rieletto a Messina), Pierluigi Biondi (L’Aquila), Michele Guerra (Parma), Mario Conte (Treviso), Chiara Frontini (Viterbo) e Giuseppe Sala (Milano). Più indietro, sale il gradimento dei sindaci nele grandi città, Stefano Lo Russo di Torino, Silvia Salis di Genova e Roberto Gualtieri di Roma, tutti almeno al 54%. In coda ci sono Giacomo Tranchida (Trapani), ultimo con il 38%, Damiano Tommasi (Verona) al 46% così come Franz Caruso (Cosenza) ed Enrico Trantino (Catania).
Per quanto riguarda Salis, i suoi consensi aumentano di poco, portandola al 33esimo posto con il 55% di gradimento. L’aumento maggiore è quello registrato da Basile, che guadagna 12 punti fino al 62%, grazie anche al recentissimo voto che l’ha confermato sindaco. In avanzamento anche Roberto Lagalla (+11% per il sindaco di Palermo). In crescita molti sindaci del Sud, da Zedda a Clemente Mastella (Benevento), passando per Vincenzo Voce (Crotone, anche lui appena rieletto). A un anno dalle elezioni amministrative in alcuni importanti città, va segnalata la ripresa di Gualtieri a Roma (otto punti in più), quella di Lo Russo a Torino, mentre a Bologna Matteo Lepore rimane poco al di sopra del 50%. Qui è possibile trovare la classifica completa, pubblicata dal Sole 24 Ore.