Covid, i 100 milioni che imbarazzano il governo. FdI continua la sua guerra contro Conte, ma tace sulla transazione milionaria con l’accusatore dell’ex premier

FdI sposta l'attenzione dai 100 milioni accordati all'imprenditore Bianchi (grande accusatore di Conte) e taciuti alla commissione Covid

Covid, i 100 milioni che imbarazzano il governo. FdI continua la sua guerra contro Conte, ma tace sulla transazione milionaria con l’accusatore dell’ex premier

Quando sei in difficoltà, contrattacca. Una regola d’oro che Fratelli d’Italia ha utilizzato ieri per sottrarsi alle imbarazzanti domande sui rapporti tra il governo, il partito della premier Giorgia Meloni e la JC Electronics Italia, la società dell’imprenditore Dario Bianchi diventato negli ultimi mesi uno dei principali accusatori del presidente M5s Giuseppe Conte, per la gestione della pandemia davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid. A imbarazzare il governo sono quei 100 milioni finiti otto mesi fa nelle casse della società di Bianchi, frutto di una transazione extragiudiziale.

Bignami insiste: esposto alla Corte dei Conti per la gestione Covid

Non deve sorprendere quindi che ieri il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, abbia annunciato un esposto alla Corte dei conti proprio contro Conte e l’ex commissario Domenico Arcuri. Il contenuto è più che noto: la gestione delle forniture durante l’emergenza pandemica e la vicenda della condanna da 250 milioni, chiusa dal governo Meloni con la transazione da 100 milioni a JC Electronics, giunta prima dell’udienza di appello. Per Bignami, Conte e il Pd dovrebbero addirittura rinunciare allo “scudo” introdotto durante la pandemia, sostenendo che proprio quella norma impedirebbe oggi di accertare eventuali responsabilità.

FdI tace sui rapporti con Bianchi

Un’altra domanda che l’esposto mira a far passare in secondo piano è perché la Commissione Covid, nata ufficialmente per fare luce sulla pandemia, non sia mai stata informata dell’esistenza di quell’accordo? È su questo punto che insiste il Movimento 5 Stelle.

Il capogruppo al Senato Luca Pirondini ieri ha parlato di “silenzio imbarazzato” del governo e ha accusato la maggioranza di aver nascosto la transazione per mesi. “Perché vi siete precipitati a elargire 100 milioni di euro al principale accusatore di Conte? Se ne siete così orgogliosi, perché ce l’avete nascosto per otto mesi?”, chiede il senatore pentastellato. E rincara: quei soldi pubblici sono andati a una società che, ricorda il M5S, in passato avrebbe anche finanziato Fratelli d’Italia.