Ogni volta che si parla di politica tra amici o sui social c’è qualcuno che recrimina per la gestione del Covid. Quel politico ha bloccato l’Italia e mi ha tolto la libertà, quell’altro ci ha costretti al green pass… Adesso ce l’hanno col prof. d’Orsi perché si espresse a favore dei vaccini. Insomma, ogni questione nazionale o mondiale ricade nel Covid. Per non dire del grande complotto per depopolare il pianeta…
Mario Gorini
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Gentile lettore, anch’io direi basta con la storia del Covid. Capisco le sofferenze patite, capisco il trauma, capisco chi è stato discriminato sul lavoro dall’inutile green pass di Draghi, capisco l’odio per Big Pharma, capisco tutto. Ma qui ci tolgono la libertà ogni giorno, coi pagamenti elettronici, l’identificazione facciale, la cessione della sicurezza statale a un’azienda israeliana, il riarmo, l’acquisto di armi dall’America, la cessione dei dati personali alle Corporation di internet, la disinformazione da regime con l’omologazione di tutta la stampa e la televisione e la censura delle fonti informative esterne al regime, la costante perdita di sovranità a favore di Ue e Nato, gli aiuti all’Ucraina che ci costano almeno 1800 euro a famiglia all’anno, il riarmo obbligatorio per arricchire le industrie belliche e i politici, l’energia che ci fanno pagare il 24% in più del resto dell’Europa, insomma qualunque cosa, e tutti zitti su tutto. Solo in materia di Covid certuni si svegliano e si scoprono ribelli, libertari, patrioti, e vedono complotti planetari che avrebbero coinvolto tutti i governi del mondo. Mi lasci dire, è roba da fissati e sub acculturati. Proprio basta.
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