Gaza, la denuncia di Oxfam: “La Palestina rischia di sparire per sempre, Italia e Ue intervengano”

Oxfam denuncia l'occupazione israeliana in Palestina e chiede al governo italiano e all'Ue di intervenire per evitare che un popolo sparisca.

Gaza, la denuncia di Oxfam: “La Palestina rischia di sparire per sempre, Italia e Ue intervengano”

La denuncia dell’Oxfam è più pesante che mai: il disegno di Israele di annessione e cancellazione della Palestina ha raggiunto oggi la sua massima evidenza e non è mai stato più chiaro. Il comunicato dell’Oxfam parla di un territorio, quello palestinese, occupato dal 1967, con un’occupazione illegale che continua a privare il popolo del diritto a una vita dignitosa e a decidere del proprio futuro, come riporta la nota dell’associazione umanitaria.

A Gaza, Oxfam denuncia oltre 73.000 morti (di cui più di 1.000 dal cessate il fuoco di ottobre scorso) in due anni e mezzo di conflitto brutale, una ricostruzione affidata all’azione inefficace del Board of Peace, che esclude i palestinesi da qualsiasi processo decisionale, aiuti negati, con migliaia di tonnellate di beni bloccati ai varchi.

Situazione non molto diversa in Cisgiordania, dove si parla di pulizia etnica e frammentazione del territorio, incursioni militari e continue violenze dei coloni israeliani sostenuti dalle forze militari, sottolinea Oxfam. Oltre 1.200 morti negli ultimi tre anni, accaparramento di terra, acqua e risorse naturali, demolizioni di case e infrastrutture, detenzioni arbitrarie (tra cui 350 minori), 925 posti di blocco che impediscono la mobilità di 3 milioni di persone, soffocamento dell’economia e sfollamenti forzati.

La campagna di Oxfam per i diritti della Palestina

A 2 anni dalla pronuncia della Corte Internazionale di Giustizia sull’illegalità dell’occupazione israeliana, Oxfam quindi lancia la Campagna ©Palestina, tutti i diritti riservati per ribadire che i diritti del popolo palestinese sono inalienabili, universali e protetti dal diritto internazionale. Non sono favori o concessioni da negoziare. La campagna intende infatti coinvolgere in azioni di mobilitazione chiunque ritenga giusto ribadire il diritto dei palestinesi a essere autori esclusivi del proprio futuro, proprietari della loro terra, acqua, protagonisti della ricostruzione a Gaza.

Il pressing sul governo italiano e sull’Ue

Essenziale a questo fine sarà la pressione sul governo italiano e sull’Unione europea per una radicale inversione di rotta che sostenga l’autodeterminazione del popolo della Palestina e risponda adeguatamente ad una delle più gravi emergenze umanitarie del nostro tempo. Un appello contenuto nel video-manifesto di campagna a cui ha prestato la voce l’attore e testimonial di Oxfam, Antonio De Matteo: “I diritti umani o sono universali, o sono a rischio per tutti. La loro protezione non si ferma ai confini e la loro violazione non rimane isolata. Difendere i diritti dei palestinesi significa sostenere il principio fondamentale secondo cui a ogni persona spettano gli stessi diritti”.

Per sensibilizzare sui temi al centro della campagna saranno inoltre realizzate iniziative pubbliche nel corso dei prossimi mesi in alcune delle principali città italiane: flash mob, incontri con cittadini e istituzioni, la partecipazione di volontari e attivisti a Festival e rassegne estive (come il Men/Go Music Fest e la tournè dei Modena City Ramblers), il coinvolgimento di tanti testimonial.