Terrore a New York, dove un uomo di 51 anni è stato arrestato perché sospettato di un duplice accoltellamento nell’Upper West Side. Secondo quanto riferito dalle forze di polizia della Grande Mela, il presunto aggressore si era barricato in un appartamento, dove è stato raggiunto dagli agenti che lo hanno fermato con pesanti accuse.
Il 51enne, infatti, è ritenuto responsabile di aver accoltellato, nella notte italiana, due uomini nel giro di pochi minuti e in due luoghi diversi. Le vittime, entrambe soccorse e che non sarebbero in pericolo di vita, hanno rispettivamente 57 e 50 anni. Al momento non è ancora chiaro il movente degli accoltellamenti e gli investigatori non escludono alcuna ipotesi. Diversi testimoni, tuttavia, hanno riferito che l’uomo, durante l’aggressione, avrebbe gridato più volte “Allahu Akbar”, ossia “Dio è grande”.
New York sotto shock: grida “Allahu Akbar” durante un duplice accoltellamento e viene arrestato
Proprio per questo gli investigatori di New York stanno cercando di capire se il duplice accoltellamento possa configurarsi come un cosiddetto “crimine d’odio” oppure se sia riconducibile a un attentato di matrice terroristica. Non viene però esclusa nemmeno l’ipotesi di un raptus legato a problemi di salute mentale.
Al momento l’unica certezza è che il presunto aggressore era già noto alle forze dell’ordine statunitensi: negli anni scorsi era stato infatti arrestato sette volte.