Caro carburanti, dal governo uno sconticino di 17 centesimi solo sul diesel e soltanto fino al 6 agosto

Caro carburanti: dal governo uno sconticino solo sul gasolio di 17 centesimi fino al 6 agosto. La montagna ha partorito un topolino

Caro carburanti, dal governo uno sconticino di 17 centesimi solo sul diesel e soltanto fino al 6 agosto

Un intervento ponte fino al 6 agosto con uno sconticino di 17 centesimi solo sul gasolio. È il topolino partorito dal Consiglio dei ministri di oggi. A spiegarlo è lo stesso ministro dell’Economia dopo la riunione lampo a Palazzo Chigi. “Si prevede uno sconto sul gasolio e solo sul gasolio per un controvalore fra accise e Iva di 17 centesimi, fino al 6 di agosto”, ha detto Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa dopo il Cdm. “Il costo dell’operazione si aggira sui 125 milioni di euro”, ha aggiunto. “Naturalmente – ha spiegato il ministro- è già previsto un Consiglio dei Ministri il giorno 4 di agosto che valuterà l’evoluzione della situazione, monitorando ovviamente la situazione internazionale e i prezzi, per vedere cosa fare dopo il 6 di agosto”.

Per quanto riguarda le coperture è saltato per l’opposizione di Lega e Forza Italia soprattutto l’aumento delle accise sui tabacchi. “In parte le coperture vengono dalle accise mobili, ma solo per il mese pregresso perché per utilizzare quelle di luglio aspettiamo i primi di agosto, in parte dalle sanzioni Antitrust e in parte il fondo per gli interventi strutturali di politica economica”.

Caro carburanti: dal governo uno sconticino solo sul gasolio di 17 centesimi fino al 6 agosto

Uno sconticino, dicevamo, per una manciata di giorni e questo mentre la fiammata dei prezzi non accenna a diminuire come dimostrano anche i dati di oggi dell’osservatorio del Mimit. La benzina ha raggiunto, in modalità self, gli 1,982 euro al litro e il gasolio addirittura quota 2,185 euro al litro. In autostrada il prezzo medio è di 2,071 euro per la benzina e 2,255 per il gasolio. Come sottolinea Staffetta Quotidiana, la benzina ha raggiunto il livello massimo dal 5 ottobre 2023 e il gasolio il picco dal 18 marzo 2022, vicino al record storico del 17 marzo 2022.

La protesta dei consumatori

Il taglio delle accise da 17 centesimi al litro comprensivo di Iva produrrà un risparmio sul pieno di gasolio pari a 8,5 euro, portando il prezzo medio del diesel a rimanere abbondantemente sopra i 2 euro al litro, afferma il Codacons. “Per effetto della decisione del governo, il prezzo medio del gasolio, considerati i listini attuali, si attesterà a 2,015 euro/litro. Si tratta di uno sconto del tutto deludente e insufficiente, limitato solo al gasolio senza avere alcun effetto sulla benzina, e che non salverà gli italiani dalla stangata sulle partenze estive”.

“Oltre a essere un intervento tardivo, con pesanti ripercussioni sull’inflazione di luglio, si poteva e si doveva fare di più. Avevamo chiesto, infatti, 25 cent al litro per il gasolio e 15 cent al litro per la benzina. Se per farlo bisognava alzare le accise sui tabacchi, andavano aumentate, sia per le sigarette che per il tabacco che per i liquidi delle sigarette elettroniche: tutti prodotti nocivi per la salute, quindi più sono tassati meglio è”, commenta l’Unione nazionale consumatori.

Promesse da marinaio

“Come abbiamo fatto in precedenza, monitoreremo giornalmente l’andamento dei prezzi, che evolvono in modo assai erratico in base alle situazioni di conflitto più o meno acceso o auspicabilmente di tregua o ancora più auspicabilmente di pace in Medio Oriente”, ha detto il ministro, quando gli è stato chiesto se ci saranno ulteriori decreti nel medio periodo. “È chiaro – ha precisato Giorgetti – che la situazione evolve di giorno in giorno. Ad esempio oggi il prezzo del Brent è drasticamente sceso. La speranza è che tra qualche giorno questo si traduca nel prezzo alla pompa. Se la situazione non si risolve l’ondata sulle bollette arriverà. Il Governo ha già preso provvedimenti e altri ne prenderà su quel fronte”.