TeleMeloni, tra promozioni e audit contro Ranucci. E in radio trova spazio (al mattino) anche Claudia Conte, che rivelò una relazione con Piantedosi

Un Cda col botto quello di TeleMeloni, con l'Ad Rossi che annuncia un audit contro il conduttore di Report che però non si può fare senza l'ok della procura

TeleMeloni, tra promozioni e audit contro Ranucci. E in radio trova spazio (al mattino) anche Claudia Conte, che rivelò una relazione con Piantedosi

Dal caso Ranucci, alle ultime nomine meloniane dei vicedirettori di RaiParlamento, fino alla trasmissione radio data alla ex-amante del ministro Piantedosi. È stato un Cda di fuoco quello di ieri sera. In apertura di riunione, l’ad Giampaolo Rossi avrebbe informato che lato azienda è stato chiesto un audit nei confronti di Sigfrido Ranucci, aggiungendo però che – per procedere – è necessaria l’autorizzazione della Procura di Roma, per evitare sovrapposizioni.

Su Rannucci, al momento, continua a lavorare la Commissione stabile per il Codice Etico che – afferma la Rai – “sta svolgendo le attività istruttorie di propria competenza in piena autonomia”. L’obiettivo – viene rimarcato – “è accertare con rigore ogni elemento utile ad evitare che questa vicenda possa impattare negativamente nella fiducia dei cittadini nel servizio pubblico”.

Le mani di Meloni e Unirai su RaiParlamento

Altro punto “caldo” le nomine annunciate dalla nuova vicedirettrice di RaiParlamento Francesca De Martino, la cui ascesa al vertice della testata, decisa nel Cda del 18 giugno, era già stata aspramente contestata dall’opposizione interna e da quella politica. Saranno cinque i vice di De Martino che della vecchia squadra dell’ex direttore Giuseppe Carboni conferma soltanto Annamaria Baccarelli e Susanna Petruni. Tre le new entry: Virginia Lozito, Pilar Ottoz e Francesco Palese, tutti in quota centrodestra.

Nomi che hanno fatto infuriare l’Usigrai, che sottolinea il rapporto dei neo-promossi con il sindacato di destra Unirai: “La Rai cala la maschera e certifica la stretta connessione fra azienda e un sedicente sindacato tenuto a battesimo dai dirigenti aziendali. Ma quello che è più grave è consentire che i vertici della testata sull’informazione istituzionale e politica del servizio pubblico siano scelti senza alcun percorso professionale riconoscibile dentro e fuori la Rai”.

Protesta il consigliere Roberto Natale: “Almeno tre gradini della gerarchia giornalistica scalati in un colpo solo. Le nuove vicedirezioni annunciate oggi fanno fare un poderoso salto in alto alle tre persone promosse, nello sconcerto di una redazione che vede disconosciuti percorsi di carriera interni e consolidati, legittime aspettative, lunghi anni di esperienza sul campo”.

Infine il Cda ha affrontato il palinsesto radio, nel quale troverà spazio anche Claudia Conte, la giornalista che alla domanda se avesse una relazione sentimentale con il ministro Matteo Piantedosi, rispose: “Non posso negare”. Lapidaria Dolores Bevilacqua del Movimento 5 Stelle: “L’azienda premia il suo silenzio su Piantedosi?”.