Si allarga lo scandalo in Ucraina che lambisce, ancora una volta, il presidente Volodymyr Zelensky. La Procura Specializzata Anticorruzione (Sapo) ha reso noti i nomi di 13 sospettati presenti in nuove registrazioni relative agli ultimi casi di corruzione scoperchiati dal Nabu. L’autorità indipendente che lo stesso Zelesnsky aveva tentato di subordinare al controllo dell’esecutivo salvo fare retromarcia dopo vibranti proteste di piazza e dell’Ue.
Ucraina, si allarga lo scandalo corruzione
A riportare l’elenco degli indagati, la testata Ukrainska Pravda. Tra le persone menzionate nelle inchieste Forrest Gump e Themis, oltre alla già citata Iryna Mudra, ex vice capo dell’Ufficio del Presidente, già silurata da Zelensky, anche Viktor Dubovyk, direttore generale della Direzione per le politiche legali presso l’Ufficio del Presidente; Olena Ferens, viceministro della Giustizia; l’ex parlamentare Maksym Mykytas, Vadym Stolar, parlamentare in carica, Vasyl Astion, imprenditore ed ex membro del Consiglio regionale di Dnipropetrovsk.
Inoltre, tra i sospettati anche Mykola Hladyshenko, presidente sospeso del consiglio di sorveglianza della banca statale Sense Bank; Oleh Stupak, presidente del consiglio di amministrazione della banca statale Sense Bank; Liudmyla Snihur, responsabile di un dipartimento presso la banca statale Sense Bank.
Anche Valentyn Yelizarov, collaboratore di Mykytas e capo di Metrobud LLC e Mykyta Tarkovskyi, legata a Mykytas, nell’elenco dei sospettati. A cui si aggiungono, Yehor Merkulov, autista e capo nominale di Mykytas di Montage Service LLC e Oleksandr Ostapenko, guardia del corpo di Mykytas e direttore nominale di Philosophy Development LLC.