Il pubblico il suo verdetto lo ha dato la sera di martedì 8 settembre, quando lo speciale di “Mi manda Rai3” condotto da Federico Ruffo ha segnato l’8,2% di share. Uno share monstre per la rete che TeleMeloni si fregia di aver “normalizzato”. Un seguito che diventa gigantesco se si confronta con il 5,3% raccolto la settimana prima da “FiloRosso” di Antonino Monteleone. Eppure il successo di Ruffo non basta a mettere al sicuro il programma.
La seconda puntata speciale di Mi manda Rai tre, infatti, prevista per martedì 15 settembre e ufficializzata già a giugno scorso (con tanto di spot già in onda e puntate registrate ad agosto per fare economia) è stata fatta slittare a mercoledì 16, senza preavviso alla redazione. Al suo posto? Filorosso di Monteleone…
TeleMeloni e gli speciali di Mi manda rai tre
Autore della sostituzione, secondo Lettera43, sarebbe il vicedirettore dell’Approfondimento Giuseppe Malara, in quota Lega. Sarebbe stato lui ad affidare la serata di martedì a Monteleone. Un paradosso, anche economico (TeleMeloni del resto la mantengono gli italiani con il canone): il budget per le due prime serate di “Mi manda Rai3” è stato pari a zero euro, contro i circa 120mila euro messi a disposizione dalla Rai per la puntata di Monteleone.
Inoltre, per la stagione ordinaria, che dovrebbe prendere il via il 26 settembre dalle 8 alle 10.10, il budget per Ruffo e collaboratori si ferma a circa 20mila euro a puntata: un decimo di quello di un qualsiasi altro programma d’inchiesta Rai.
I contratti non ancora firmati causa compensi tagliati
Tanto che il rischio è che la nuova stagione slitti. I contratti di sei collaboratori, per lo più inviati destinati a sostituire quelli storici (spediti nei tg regionali dopo l’ultima selezione interna della Rai), sono bloccati, anche perché ai giornalisti sarebbero stati offerti compensi molto più bassi del passato. E alcuni avrebbero già rifiutato. La redazione, informata a cose fatte anche su questo fronte, starebbe preparando un documento durissimo da condividere con il Cdr Approfondimento, con l’ipotesi di iniziative sindacali. Tutto questo mentre il settore vive ancora gli strascichi dello scontro su Report.
Intanto TeleMeloni arruola anche Giubilei
Nel frattempo, però, i meloniani più dui e puri possono consolarsi altrove. Da “Bar Centrale” su Rai1, per esempio, dove il sabato pomeriggio di Elisa Isoardi si arricchirà dal 3 ottobre della presenza come opinionista di Francesco Giubilei, fondatore di Nazione Futura e direttore scientifico della Fondazione Alleanza Nazionale, che prenderà il posto di Davide Rondoni. Un tassello voluto dal direttore Angelo Mellone per bilanciare Serena Bortone con una voce “dichiaratamente conservatrice”. Tanto meloniano più, meloniano meno, in Rai ormai cambia poco.