Le Lettere

Meloni voterà Meloni

Sono single e abito al nord. Guadagno 2.000 euro netti al mese e faccio sempre più fatica a vivere. Tutto aumenta, prezzi alle stelle. Chiedo: ma quelli che hanno creduto alle bugie di Meloni e che la rivoteranno, che hanno al posto del cervello?
Maria Grazia Sante
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Gentile lettrice, negli anni del governo Meloni il reale potere d’acquisto degli italiani, secondo l’Istat, è diminuito dell’8,6%. Chi prima guadagnava 2000 euro al mese, oggi ne prende ancora 2000 nominali, ma è come se ne ricevesse 1828. Una diminuzione secca dello stipendio, che non ha eguali tra i Paesi industrializzati. E per il 2026 è prevista un’ulteriore caduta del reddito reale dello 0,9%. Quanto potrà durare, prima che l’Italia affondi in uno stato di povertà come quella conosciuta ai tempi del fascismo? Eppure le tv e i giornali zitti, gli opinion makers muti, la stampa – il presunto cane da guardia della democrazia, absit iniuria verbis – non emette il minimo guaito, come se non ci fosse alcun problema. Scivoliamo lentamente nell’abisso, ma va tutto bene. La pressione fiscale è aumentata, le tasse sul ceto medio sono aumentate, le entrate nelle casse dello Stato sono aumentate, ragione per cui, dice Giorgetti, “non ci sarà bisogno di manovra correttiva”. Fanno e disfano a spese nostre e la stampa tace. E si capisce: gli editori dei giornali incassano i sussidi di giornalanza e godono di altri favori: perché dovrebbero lamentarsi? Comunque, non si preoccupi per Meloni: negli anni 2022-23-24 ha denunciato redditi rispettivamente per 293.531 €, 459.460 € e 180.031 € più rimborsi per bonus edilizia. Credo proprio che si rivoterà.

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