Bragagna in ferie forzate prima delle Olimpiadi Milano-Cortina, TeleMeloni dovrà risarcire 40mila euro all’ex giornalista Rai

Al giornalista Rai negata la telecronaca della cerimonia di apertura di Milano-Cortina. Al suo posto Petrecca (con relativo flop)

Bragagna in ferie forzate prima delle Olimpiadi Milano-Cortina, TeleMeloni dovrà risarcire 40mila euro all’ex giornalista Rai

Il conto delle Olimpiadi mancate arriva alla Rai. Ed è salato, sia in termini monetari che di immagine. Il giudice del lavoro di Bolzano, Werner Mussner, ha infatti condannato l’azienda a risarcire il giornalista Franco Bragagna con 40mila euro, ai quali vanno aggiunti altri 9mila euro di spese legali.

Bragagna in ferie: largo alla disastrosa telecronaca di Petrecca

Il telecronista, assistito dall’avvocato Natale Callipari, aveva fatto causa dopo essere stato messo in ferie forzate a ridosso dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, che sarebbero stati la sua diciottesima edizione in cabina di commento a chiusura di una carriera trentennale. Al suo posto, andò a commentare l’allora direttore di RaiSport, Paolo Petrecca, autore di una delle peggiori telecronache (e figure) della storia della Rai.

Il meccanismo che aveva portato all’addio è stato macchiavellico: Bragagna aveva accumulato oltre 500 giorni di ferie arretrate, e la Rai ha così deciso di fargliele smaltire proprio a ridosso dell’appuntamento più importante della sua carriera, impedendogli di fatto di lavorare prima ai mondiali di atletica di Tokyo 2025 e poi ai Giochi invernali casalinghi.

Pronto a regalare 500 giorni di ferie non godute alla Rai

“Io avevo chiesto alla Rai di poter rimanere fino ai Giochi olimpici di Milano-Cortina, a fronte comunque di tante ferie che avevo sostanzialmente deciso di regalare all’azienda”, ha raccontato il giornalista al Corriere dell’Alto Adige. “Si tratta di una prassi che in passato è stata utilizzata più volte – ha aggiunto – mi è stato detto di no”. Al Corriere della Sera aveva parlato di una scrittura privata che sarebbe bastata a sistemare tutto, respinta senza troppe spiegazioni.

Compiuti 67 anni lo scorso luglio, con già maturati i requisiti di età e contributi, Bragagna aveva scelto le dimissioni piuttosto che restare senza la possibilità di commentare i Giochi: l’uscita effettiva dalla Rai è del 31 dicembre 2025. E così a Milano-Cortina era stato sostituito da Petrecca…

Archiviata la Rai, per Bragagna la carriera non si è però fermata. A 67 anni ha firmato un contratto di collaborazione con Sky, per cui ha condotto una rubrica durante Milano-Cortina ed è tornato in cabina di commento in occasione degli Europei di Birmingham di questa estate.

E l’orizzonte resta quello dei prossimi Giochi: “Certo, avrò 69 anni e molte cose possono cambiare anche repentinamente. Ma se dovessi essere come oggi, direi di sì”, ha detto pensando a Los Angeles 2028.