Iran attende risposta Usa per riaprire lo stretto di Hormuz

Teheran, 29 set. (askanews) – L’Iran attende una risposta degli Stati Uniti alle condizioni poste da Teheran per riaprire lo stretto di Hormuz. I contatti indiretti, mediati dal Qatar a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York, riguardano esclusivamente la rotta strategica chiusa dall’Iran dopo l’inizio della guerra.”Attendiamo un messaggio dalla parte americana – ha detto ieri il ministro degli esteri Abbas Araghchi – che speriamo di ricevere entro domani, martedì”.Per riaprire Hormuz, Teheran chiede un cessate il fuoco di sette giorni in tutto il Medio Oriente, compreso il Libano, il disgelo dei beni iraniani all’estero, la revoca delle sanzioni sul petrolio e la fine del blocco navale americano contro i porti iraniani.Prima della guerra, attraverso lo stretto passava circa un quinto dei flussi mondiali di petrolio e gas naturale liquefatto.Intanto il capo negoziatore iraniano e presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf ha avvertito Washington e i suoi alleati.”Come abbiamo già detto, in una regione in cui noi non possiamo vendere petrolio, nessun altro venderà petrolio; e se la nostra sicurezza non è garantita, nessuna infrastruttura resterà al sicuro”.