Il decorso post-operatorio è “regolare”, i valori sono nella norma e Papa Leone XIV è di buon umore. Questi sono gli ultimi elementi che emergono dal bollettino medico sulle condizioni del pontefice dopo l’intervento chirurgico a cui si è sottoposto ieri al Policlinico Gemelli di Roma, con l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro per l’adenocarcinoma.
Il bollettino sulle condizioni del Papa dopo l’intervento al Gemelli
Nel bollettino, rilasciato dalla Sala Stampa vaticana, vengono forniti gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni del Papa: “Questa mattina il Santo Padre ha eseguito gli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l’intervento. Gli esiti confermano un decorso post-operatorio regolare: i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito”.
“Il Santo Padre – prosegue il bollettino – ha svolto la fisioterapia respiratoria ed ha iniziato a camminare in stanza. Ha ripreso una regolare alimentazione facendo colazione e pranzo. Il decorso procede secondo quanto previsto”. Secondo quanto precisano fonti vaticane, il Papa “sta bene ed è di umore buono” a meno di 24 ore dall’intervento.
Le dimissioni e il viaggio in Sud America
Le stesse fonti precisano che i tempi di degenza del pontefice sono gli stessi prospettati prima dell’intervento, quindi circa “una settimana, misurata dal giorno del suo ricovero”. Il direttore della Sala Stampa vaticana, Matteo Bruni, ha spiegato che l’intenzione del pontefice è di partire, se possibile, per il suo viaggio previsto a novembre in Uruguay, Argentina e Perù.
Per quanto riguarda i risultati definitivi della biopsia dopo l’intervento chirurgico al quale è stato sottoposto Papa Leone XIV, occorrerà attendere “i tempi che saranno dati dai medici”, come confermato dal Vaticano. Che precisa che il pontefice è stato sottoposto, prima dell’intervento chirurgico, agli esami “normali” in questi casi: precisamente una broncoscopia robotica, una biopsia, accompagnata da una Tac con contrasto ed una Pet. Sono i tre esami che hanno portato a indicare la necessità di intervenire al polmone.