Papa Leone XIV, una notte tranquilla dopo l’intervento per un adenocarcinoma polmonare: rimosso il lobo inferiore del polmone destro

Papa Leone XIV, una notte tranquilla dopo l'intervento per un adenocarcinoma polmonare: rimosso il lobo inferiore del polmone destro

Papa Leone XIV, una notte tranquilla dopo l’intervento per un adenocarcinoma polmonare: rimosso il lobo inferiore del polmone destro

Dopo l’operazione chirurgica a cui si è sottoposto ieri Papa Leone XIV per l’asportazione di un tumore al polmone, il pontefice ha trascorso una notte tranquilla. A riferirlo è il bollettino ufficiale diffuso dalla Sala Stampa della Santa Sede, che fa il punto su quanto accaduto e spiega che l’équipe medica del Gemelli ha asportato il lobo inferiore del polmone destro del Papa e che “l’esame istologico ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami preoperatori”.

“Il Santo Padre è stato in sala operatoria per circa tre ore, mentre l’intervento è durato circa 90 minuti. L’intervento è riuscito e non ci sono state complicanze. Dopo l’intervento, Leone XIV si è svegliato regolarmente ed è rientrato, dopo un breve periodo di osservazione, nella sua stanza al decimo piano”, si legge nel bollettino vaticano.

Stando a quanto riportato da fonti ospedaliere, l’intervento è stato eseguito con la tecnica mini-invasiva della videotoracoscopia. Questa tecnica consente di operare attraverso piccole incisioni nel torace, senza ricorrere alla tradizionale apertura della parete toracica. Nel caso del Pontefice, tuttavia, non è stato rimosso soltanto il nodulo: i medici hanno asportato l’intero lobo inferiore del polmone destro.

Papa Leone XIV, una notte tranquilla dopo l’intervento per un adenocarcinoma polmonare: rimosso il lobo inferiore del polmone destro

Ora, per valutare il decorso postoperatorio e definire gli eventuali trattamenti successivi, saranno importanti i risultati degli esami istologici, compresi quelli dei linfonodi. Se non dovessero emergere segni di diffusione del tumore, l’intervento potrebbe essere sufficiente e i medici potrebbero optare per un programma di controlli periodici, senza ulteriori terapie. La necessità di eventuali trattamenti aggiuntivi, tuttavia, potrà essere stabilita soltanto sulla base della valutazione clinica complessiva.

Se tutto dovesse andare come sperato, la degenza ospedaliera del Santo Padre potrebbe concludersi nei tempi previsti, circa una settimana dopo l’intervento, o anche prima, qualora le sue condizioni lo consentissero. Tra gli obiettivi del recupero postoperatorio ci sarà anche la ripresa graduale della mobilità, un passaggio importante dopo un intervento di chirurgia toracica. Una situazione impensabile fino a qualche anno fa, quando per operazioni di questo tipo si ricorreva più frequentemente alla toracotomia, con un’apertura più ampia del torace.