Il campo largo resta avanti, ma il suo vantaggio si assottiglia. E i motivi sono due: da una parte il calo dei partiti progressisti a fronte di due settimane positive nei sondaggi per il centrodestra e dall’altra l’ingresso nella coalizione guidata da Giorgia Meloni di Sud chiama Nord di Cateno De Luca. L’ultima Supermedia di YouTrend per Agi non cambia più di tanto gli equilibri, con il campo largo ancora avanti, ma le cifre sono ben diverse rispetto a pochi giorni fa.
Entrambe le coalizioni superano la soglia del 42%, utile per ottenere il premio di maggioranza che garantirebbe una certa serenità in entrambe le Camere. Ma oggi sono quasi appaiate. L’altra novità dei sondaggi riguarda Futuro Nazionale, dato in calo e superato nuovamente da Forza Italia. L’ascesa di Roberto Vannacci sembra quindi essersi arrestata e a guadagnarci sono soprattutto Fratelli d’Italia e Lega.
Sondaggi elettorali, Fratelli d’Italia allunga con Pd e M5s in affanno
Fratelli d’Italia è il partito che guadagna più consensi nelle ultime due settimane, recuperando lo 0,4% e tornando sopra il 27%, esattamente al 27,2%. Male, invece, il Pd che perde ancora lo 0,3% e prosegue nel suo calo che l’ha portato ora al 20,1%. Non va meglio, dopo qualche settimana positiva, neanche ai 5 Stelle: il partito di Giuseppe Conte cede lo 0,4% e si ferma al 12,4%.
Resta stabile al 7,4% Forza Italia, ma tanto basta per superare nuovamente Futuro Nazionale che perde mezzo punto percentuale e ora si ferma al 7,2%. Lieve crescita (+0,1%) per Verdi/Sinistra al 6,4%, ancora ampiamente davanti alla Lega che guadagna tre decimi di punto e raggiunge il 6%. Stabile Azione al 3,2%, in crescita Italia Viva, forse complice anche la Leopolda, con lo 0,2% in più e il 2,4% complessivo. Successivamente troviamo +Europa all’1,7%, il Partito Liberal Democratico all’1,4%, Noi Moderati all’1,2% e Sud chiama Nord all’1,1%.
Il campo largo resta avanti, ma il vantaggio ora è azzerato
Con l’ingresso di Cateno De Luca nella coalizione di centrodestra e con i nuovi movimenti dei sondaggi, a cambiare è anche la sfida tra i due principali poli. Il campo largo, perdendo lo 0,3%, resta in testa ma con un vantaggio minimo: si attesta al 43,1% contro il 42,9% del centrodestra. La coalizione di Meloni recupera infatti l’1,8% nelle ultime due settimane, ovviamente in buona parte grazie a Sud chiama Nord, ma non solo. Poi troviamo Futuro Nazionale al 7,2% e un’eventuale coalizione di Centro stabile al 4,6%.