Prima la sconfitta, poi la fuga. Due giorni dopo il trionfo elettorale di Lula in Brasile, Flavio Bolsonaro sarebbe fuggito verso gli Stati Uniti con la moglie e le due figlie. A riportarlo sono diversi media internazionali, spiegando che la famiglia di Bolsonaro avrebbe lasciato il Paese per il timore di un arresto dopo che la Corte Suprema ha ordinato il sequestro dei loro passaporti.
La stessa Corte Suprema ha ordinato alla polizia federale di indagare sui sospetti riguardanti il denaro arrivato alla campagna del candidato conservatore: si dovrà verificare se queste donazioni abbiano aggirato i limiti previsti dalla legge brasiliana.
La fuga di Flavio Bolsonaro verso gli Stati Uniti dell’amico Trump
Secondo la Cnn, Bolsonaro, figlio dell’ex presidente Jair, sarebbe diretto in Florida, negli Usa del suo sostenitore Donald Trump. Bolsonaro avrebbe dovuto consegnare il suo passaporto per l’indagine in cui è accusato per presunti atti di corruzione, riciclaggio ed evasione. La fuga è stata confermata anche dal sito brasiliano Metropoles, che ha parlato con persone vicine alla famiglia.
Anche il Folha di San Paolo cita fonti vicine alla famiglia sostenendo che Flavio sia in viaggio verso gli Stati Uniti e il volo dovrebbe atterrare in queste ore. Anche il fratello Eduardo vive dal 2025 negli Stati Uniti: su di lui pende un mandato di arresto emesso dal giudice della Corte Supremo Alexandre de Moraes. Eduardo è stato condannato in via definitiva a quattro anni e due mesi di reclusione in quanto colpevole di coazione nel corso del procedimento per aver utilizzato il suo ruolo allo scopo di sollecitare sanzioni da parte degli Usa contro autorità e settori economici brasiliani.
Il primo a riportare la notizia della fuga di Flavio Bolsonaro era stato il sito argentino Infobae, secondo il quale lo sconfitto delle elezioni presidenziali avrebbe preparato il suo viaggio stanotte, attraverso la frontiera con l’Argentina, un passaggio possibile anche solamente con la carta d’identità e senza passaporto. A quel punto si sarebbe imbarcato su un jet privato per andare negli Usa. Il governo argentino, guidato da Javier Milei, nega però che Bolsonaro sia entrato nel Paese.