Nel 2026 aumentano i morti sul lavoro: tra loro anche 13 studenti

I dati Inail mostrano un nuovo aumento dei morti sul lavoro nel 2026. E tra le vittime ci sono anche 13 studenti.

Nel 2026 aumentano i morti sul lavoro: tra loro anche 13 studenti

Un dramma che non solo non si arresta, ma che anzi continua a crescere nelle sue tragiche dimensioni. Continuano a salire i morti sul lavoro, come dimostrano i dati Inail: nei primi nove mesi dell’anno le denunce in occasione di lavoro con esito mortale sono state 589 fino al mese di settembre. Con una crescita di 19 decessi rispetto agli stessi mesi del 2025. Un dato che non considera, peraltro, i casi di incidenti mortali sul lavoro riguardanti gli studenti.

Nel mese di settembre i casi di denuncia arrivati all’Inail sono stati 91, con una media di oltre tre decessi al giorno. L’incidenza dei casi mortali è cresciuta, passando da 2,36 ogni 100mila occupati nel 2025 a 2,42 nel 2026 (+2,5%). Tra i settori con più infortuni mortali si segnalano gli aumenti riguardanti le costruzioni (da 99 a 101), il trasporto e il magazzinaggio (da 71 a 80), i servizi di supporto alle imprese (da 26 a 33) e anche la sanità e l’assistenza sociale (da 11 a 14). All’opposto, si segnala un calo per le attività manifatturiere (da 83 a 73) e il commercio (da 54 a 42). Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, gli incidenti mortali sono diminuiti al Sud (da 139 a 135) e nel Nord-Est (da 128 a 124) mentre sono aumentati al Nord-Ovest (da 139 a 155), al Centro (da 104 a 106) e nelle Isole (da 60 a 69). Gli incrementi maggiori si sono registrati in Lombardia (+12), Sicilia (+10) e Lazio e Piemonte (entrambe a +6).

Morti sul lavoro, crescono anche tra gli studenti

Capitolo a parte per gli studenti: tra loro sono quasi raddoppiati gli incidenti mortali nei primi nove mesi dell’anno. Sono stati 13 contro i 9 dello scorso anno nello stesso periodo. Tre quarti degli infortuni tra gli studenti riguardano gli under 15 e, in totale, le denunce sono state 56.388, in aumento di oltre il 5% rispetto allo scorso anno. Tra le denunce di infortunio, sono 664 quelli che hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi formazione scuola-lavoro.