I primi nove mesi del 2026 si chiudono con conti da record per Leonardo, con una crescita a doppia cifra per tutti i principali indicatori economico-finanziari. Inoltre, il consolidamento del business della Difesa di Iveco Group spinge il portafoglio ordini superando per la prima volta la quota dei 60 miliardi di euro. Nel periodo gli ordini acquisiti si attestano a 23,27 miliardi, con un incremento del 27,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
A crescere sono anche i ricavi, a quota 15,35 miliardi, facendo segnare un +14,2%. L’Ebita raggiunge quota 1,30 miliardi di euro, con un balzo superiore al 37%. Risultati positivi anche sul fronte della redditività: il risultato netto adjusted è pari a 812 milioni, con una crescita addirittura del 74,2%. L’indebitamento netto è a quota 3,33 miliardi, risentendo soprattutto dell’acquisizione di Idv da 1,6 miliardi.
Per Leonardo nel 2026 risultati sopra le attese
Solamente nel terzo trimestre i ricavi sono cresciuti a 5,34 miliardi, l’Ebita a 521 milioni e il risultato netto a 336 milioni: tutti dati al di sopra delle attese degli analisti. I risultati dei primi nove mesi dell’anno permettono a Leonardo di rivedere al rialzo la guidance per l’intero esercizio del 2026, con stime sugli ordini che raggiungono i 29,5 miliardi e permetteno così di confermare i target su ricavi, redditività e generazione di cassa: nel dettaglio i ricavi sono stimati in 22,1 miliardi, l’Ebita a 2,21 miliardi e il free cash flow a 1,37 miliardi. L’ad del gruppo, Lorenzo Mariani, non nasconde la sua soddisfazione per il portafoglio ordini che supera “per la prima volta” i 60 miliardi, ma anche per ricavi ed Ebita in crescita “in tutti i settori di business”. Dati che “confermano la validaità del nostro percorso di sviluppo”, sottolinea ancora Mariani.