di Stefano Sansonetti
Il papร era un pezzo grosso della Montedison. Si puรฒ dire un โfedelissimoโ dellโallora presidente Eugenio Cefis, giร numero uno dellโEni. Nei giorni scorsi, a seguito della pubblicazione della lista Falciani, ha destato sorpresa la scoperta di un conto presso la Hsbc di Ginevra cointestato allโex radicale e parlamentare del Pdl, Giorgio Stracquadanio, deceduto nel gennaio del 2014. Conto sul quale, nel 2007, risultavano depositati 10 milioni di dollari. La stessa sorella dellโex politico, Tiziana, nelle poche dichiarazioni rilasciate ha ricordato che il padre รจ stato un noto dirigente. Come dire: รจ anche dovuta al ruolo del genitore la consistenza della somma.
LA STORIA
Di sicuro tracce di Raffaele Stracquadanio, il padre di Giorgio, si trovano negli archivi del Parlamento, dove diverse interrogazioni fanno il nome dellโex dirigente Montedison. E in qualche modo riconducono proprio in Svizzera. La storia รจ quella di una speculazione edilizia che secondo gli โinterrogantiโ negli anni โ80 e โ90 รจ stata realizzata in Sardegna. Allora (ma la situazione non รจ molto cambiata) Stracquadanio padre risultava presidente della Is Arenas. Si tratta della societร che nellโarea di Is Arenas, inserita nel parco regionale Sinis Montiferru e ricadente nel territorio del comune di Narbolia (Oristano), ha realizzato un megaprogetto edilizio da 222 mila metri cubi, tra resort di lusso e campo da golf. Il fatto รจ che il progetto sarebbe stato portato avanti in un Sic (Sito di interesse comunitario), sottoposto alla direttiva europea โhabitatโ.
Il QUADRO
La situazione, giร denunciata negli anni, venne nuovamente messa in luce da due interrogazioni del 27 novembre 2003 da Nichi Vendola, attuale governatore della Puglia. Il quale scrisse che il controllo della Is Arenas, tramite la societร olandese Antil Bv, sarebbe stato riconducibile alla Bsi, la Banca svizzera italiana di Lugano. โLa Bsi nella prima metร degli anni โ90โ, mise nero su bianco Vendola, โfu al centro dellโinchiesta giudiziaria avviata dalla procura della repubblica di Milano riguardante la tangente Eniโ. Il 10 luglio del 2006 fu la volta di unโinterrogazione del verde Mauro Bulgarelli, che a proposito del progetto parlรฒ di โplateale violazione del diritto comunitarioโ. LโUe cominciรฒ una procedura di infrazione. Ma alla fine, in un modo o nellโaltro, il progetto andรฒ in porto. Oggi Raffaele Stracquadanio รจ ancora nei ranghi della Is Arenas, come responsabile della sede di Milano. E lโazionariato della societร riporta ancora in Svizzera. Il maggior azionista (34,1%), รจ la Tecnoservices Stesil, che ha sede a Paradiso, nel Canton Ticino. Accompagnata nel capitale dalla fiduciaria Siref.
Twitter: @SSansonetti