Le dimissioni che il governatore siciliano Crocetta non vuole dare dipendono solo in minima parte dalle intercettazioni telefoniche con il suo medico, dove si augurava allโassessore Lucia Borsellino di fare la stessa fine del padre. Basterebbe, infatti, leggere la lettera che proprio la Borsellino aveva inviato per formalizzare le dimissioni da responsabile della sanitร per comprendere la gravitร della situazione regionale siciliana. Non ha usato mezzi termini, la figlia del magistrato ucciso dalla mafia, per dare conto della sua volontร : infatti, scriveva il 2 luglio scorso che โprevalenti ragioni di ordine etico e morale e quindi personaleโ erano alla base delle sue dimissioni. Da quel momento รจ calato il silenzio, come se non fosse motivo dโallarme una decisione di tale portata. Per questo, davanti al presidente Mattarella, lโaltro figlio di Paolo Borsellino si รจ sentito in diritto di evocare lโinadempienza delle istituzioni. Il buco nero non consiste nella mancanza di prove a carico di Crocetta, ma nella palese indifferenza opposta alla ย denuncia di un assessore dimissionario, senza che ciรฒ comporti lโassunzione di una precisa responsabilitร politica.ย S’intravede in questo approccio il senso di superioritร che un personale politico locale, ubriacato dal sistema a investitura popolare, ha introiettato nel proprio stile di condotta pubblica.
L’elezione diretta di sindaci e presidenti di regione sembra aver autorizzato la diffusione di un concetto di potere sostanzialmente avulso dal controllo, quindi da una visione consapevole e responsabileย in ordine ai doveri che si accompagnano, non in modo saltuario, all’esercizio delle funzioni pubbliche di governo. Elettiย direttamente
dal popolo, sindaci e presidenti si sono considerati detentori di una prerogativa di intangibilitร perchรฉ legati alla sola verifica, a fine mandato, del loro operato di amministratori.ย Questa รจ la cancrena della nostra democrazia locale, accompagnata da una ripresa virulenta e incontenibile, dopo gli effettiย “rivoluzionari” connessi alla ormai lontana stagione di Maniย pulite, di un diffuso sistema di corruzione e malcostume. Ovunque, non solo aย Roma o a Palermo, si manifestano fenomeni di particolare gravitร . A differenza del passato, il condizionamento affaristico e malavitoso s’insinua dentro i gangli dell’amministrazione, spessoย acquisendo a giudizio degli inquirenti un ruolo assorbente di compiti e funzioni incorporati nell’attivitร delle strutture burocratiche.ย L’aver pensato che la “decisione” sia l’alfa eย l’omega della vitaย democratica, mentre la partecipazione e il controllo neย rappresenterebbero solo il carico negativo, tale cioรจ da compromettere l’efficienza del sistema, ha condotto a un generale allentamento
delle procedure di controllo, nonchรฉ di autodisciplina. Adesso, addirittura,ย la riforma della pubblica amministrazione prevede il superamento della figura del segretario comunale, immaginando che la sua sostituzioneย con un manager (direttore generale) non incida sulla capacitร di tutela delle garanzie interne ed esterne. Dunque, in prospettiva,
ancora piรน fragilitร nell’esercizio di delicate funzioni di monitoraggio dell’attivitร amministrativa. Siamo sicuri che riforme del genere vadano incontro alle esigenze di pulizia e moralizzazione, tanto avvertite dalla pubblica opinione in particolare a livello locale?ย Siamo dinanzi a un’emergenza che richiederebbe un soprassalto di
consapevolezza e serietร , non riscontrabile ad esempio nella reazione di un Crocetta che persino rilancia accusando di golpismo i suoi occulti nemici. Di questo passo la politica รจ destinata a trasformarsi in un rodeo di minacce e prepotenze, denunce e controdenunce, con la perdita di quell’essenziale connotato di moralitร su cui, perย altro,
il magistero della Chiesa di Papa Francesco torna ad insistere pressochรฉ ogni settimana, in Italia e all’estero.
In questo scenario, pensando soprattutto alla Sicilia ma con lo sguardo rivolto a tutto il Paese, rassicura constatare che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, gode di uno speciale “carisma passivo” che puรฒ essere motivo di sostegno a unaย politica di rigore e risanamento. Gli italiani, osservando i suoi gesti misurati, hanno imparato preso ad apprezzare una lezione di stile e di sostanza. Almeno questo, e non รจ poco, costituisce motivo di fiducia e di speranza.
13/07/2026
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