Ecco la fusione Stampa-Repubblica. Un pugno in faccia al Corriere. L’accordo tra Elkann e De Benedetti fa volare il titolo del Gruppo Espresso: +15,89%

di Marco Castoro

Anche il mondo dellโ€™editoria ha il suo big bang. La fusione Repubblica-Espresso con Stampa e Secolo XIX apre la porta a scenari clamorosi e apocalittici. Una vera e propria rivoluzione con una scacchiera tutta da ridisegnare. Un nuovo polo che sicuramente avrร  ripercussioni soprattutto sul principale competitor, il gruppo Rcs. E che potrebbe coinvolgere nella caccia al riposizionamento anche il Gruppo Caltagirone e Gianfelice Rocca di Confindustria.

Lโ€™ACCORDO
Fca ha siglato un memorandum dโ€™intesa per una fusione tra Itedi, la societร  nellโ€™editoria di Fiat Chrysler Automobiles, e il gruppo Editoriale lโ€™Espresso per dar vita al primo gruppo editoriale italiano. Fca avrร  il 16%. Il perfezionamento dellโ€™operazione รจ prevista entro il primo trimestre 2017. La mappa dellโ€™azionariato prevede la Cir di De Benedetti al 43% circa, Exor al 5% circa, la famiglia Perrone (Ital Press Holding) al 5% circa, altri azionisti Fca allโ€™11% circa e, infine il 36% circa del capitale sarร  costituito da flottante. Attualmente Itedi รจ controllata da Fca per il 77% e partecipata dai Perrone al 23%, mentre il Gruppo editoriale Lโ€™Espresso da Cir al 54% e per la quota rimanente (46%) da altri azionisti. Dalla fusione delle due societร  editoriali Lโ€™Espresso e Itedi nascerร  il gruppo leader editoriale italiano e uno dei principali europei. Avrร  750 milioni di ricavi e niente debiti.

LO SCENARIO
Il regista dellโ€™operazione sarebbe Marchionne, che ha convinto John Elkann a mollare le partecipazioni Rcs, diventate una zavorra a causa dei 500 milioni di debiti di via Solferino. Nessuna ricapitalizzazione e vendita delle azioni (non subito ma come recuperano un poโ€™ di quotazione). La ricostruzione รจ del sito Dagospia, che sullโ€™argomento รจ molto informato, essendo stato il primo a scrivere della fusione e della conseguente uscita del Gruppo Fiat da principale azionista di Rcs. Ma se Fca venderร  le azioni di Rcs chi potrebbe comprarle? Chi tenterร  la scalata? In ballo cโ€™รจ un 20%. Nel Patto il Corriere vanta azionisti del calibro di Mediobanca 9,9%, Della Valle 7,3%, Cairo 4,6%, IntesaSanPaolo 4,17%. Il 16,7% delle quote รจ in possesso di Giovanni Agnelli & C che perรฒ potrebbe venderle. Di sicuro non รจ interessato a incrementarle. Chi รจ interessato a crescere? Cairo o Della Valle? O tutti e due. Bazoli, il grande vecchio di Banca Intesa, che ancora adesso รจ indicato da tutti i bene informati come il manovratore (รจ stato lui di recente a pilotare il grande ritorno di De Bortoli come editorialista) sta spingendo per convincere Gianfelice Rocca, uomo forte di Confindustria, a entrare in partita. Allโ€™orizzonte potrebbe esserci anche unโ€™altra grande fusione, quella tra Rcs e il Gruppo Sole 24 Ore. Ma alla finestra cโ€™รจ un altro nome suggestivo che potrebbe approfittare dellโ€™occasione per incrementare il proprio polo editoriale. Si tratta di Caltagirone, lโ€™editore che possiede giร  Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino di Venezia, Il Corriere Adriatico e Leggo.
I MERCATI
La fusione piace ai mercati. A Piazza Affari tutti i titoli dellโ€™editoria hanno avuto benefici. Il titolo Lโ€™Editoriale Espresso รจ addirittura cresciuto del 15,9%. รˆ andata bene anche a Rcs che ha chiuso con un +7,21%, il Sole 24 Ore +2,41%, il Gruppo Class + 2,16%, Poligrafici Editoriale +0,10%. Bel balzo in avanti per le azioni di Caltagirone Editore che hanno chiuso la seduta di Borsa con una crescita del 3%.