A ciascuno il suo calice. La birra belga diventa patrimonio dell’Unesco: “Ha anche un ruolo sociale”

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Come la vittoria della Coppa del Mondo. I produttori di birra belga hanno usato una metafora calcistica per esprimere la soddisfazione per vedere inserito il loro prodotto nell’elenco lista che definisce il Patrimonio intangibile dell’Umanità. L’Unesco ha infatti sostenuto che la birra belga “viene utilizzata nelle comunità anche per cucinare, realizzare prodotti alimentari, e accompagnare il cibo” e quindi “svolge un ruolo nella vita quotidiana, così come nelle occasioni di festa”.

La bevanda è parte della cultura nazionale: in ogni parte del Paese c’è una diversa tecnica di produzione. Ma il risultato è sempre di grande qualità e varietà di sapore, tanto da essere un punto di forza dell’economia. Il presidente della federazione produttori di birra belga, Sven Gatz, ha commentato con gioa il riconoscimento: “Amiamo la nostra birra e ne apprezziamo le infinite sfumature, qualcosa che non ha uguali al mondo”.
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