A Fermo chiesa gremita tra lacrime, balli e applausi per l’ultimo saluto a Emmanuel

La chiesa di Fermo era piena di gente commossa per l'ultimo saluto a Emmanuel. Presenti anche Maria Elena Boschi e Laura Boldrini.

La chiesa di Fermo era piena di gente commossa per l’ultimo saluto a Emmanuel. La bara con la salma del 36enne è stata trasportata dalla camera mortuaria al Duomo della città, dove la cerimonia funebre è iniziata alle 18. Ad accompagnare il feretro anche don Vinicio Albanesi, il sacerdote che aveva accolto nella sua comunità presso il Seminario Arcivescovile Emmanuel e la sua compagna, richiedenti asilo arrivati in Italia dopo essere fuggiti dalle violenze dei terroristi legati all’Isis di Boko Haram.

A Fermo chiesa gremita tra lacrime, balli e applausi per l’ultimo saluto a Emmanuel

Appena arrivato in chiesa, don Albanesi ha espresso parole di pietà anche per il 39enne Mancini, fermato per omicidio preterintenzionale con l’aggravante di odio razziale. Anche lui – ha detto il sacerdote – “è una vittima e se qualcuno lo avesse aiutato a controllare la sua istintività, la sua aggressività avrebbe fatto bene”. E a chi gli chiedeva se intendesse perdonare Mancini, don Albanesi ha risposto che “noi perdoniamo tutti, noi accogliamo tutti”.

Anche papa Francesco durante l’Angelus ha rivolto un pensiero a Emmanuel: “Il mio prossimo è anche il migrante che ha fede e nazionalità diverse e che vogliono cacciare”.

La donna si è sentita male proprio mentre in chiesa ci si scambiava il segno della pace. È stata soccorsa e trasportata fuori dal duomo in barella. Dopo essersi ripresa, la donna s’è seduta sull’altare, accanto a lei, una suora nigeriana e don Vinicio Albanesi, capo della Comunità di Capodarco (nella quale era ospite Emmanuel), che sta ricordando la storia della coppia. Chinyere, colta da un secondo malore, è stata soccorsa dal 118 e riportata fuori dalla chiesa.

In prima fila nella navata centrale si sono seduti il presidente della Camera, Laura Boldrini, il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi e il vice presidente del Parlamento europeo David Sassoli. In chiesa sono molti esponenti del’associazionismo ma anche tanta gente comune e molti anziani. Tanti anche i rappresentanti della comunità nigeriana che hanno indossato vestiti rossi e neri e fasce rosse sulla fronte in segno di lutto.

Sull’altare, quando la messa funebre è terminata, don Vinicio Albanesi ha fatto salire i compagni di Emmanuel che, chi in francese, chi in inglese, chi in italiano hanno letto passi della Bibbia. “E’ Iddio che ci ha creato con colori diversi e noi abbiamo già sofferto e espiato le nostre pene”, ha detto in chiesa, durante i funerali, un amico del 36enne. “La sua morte ci fa molto male – ha proseguito – ma questa è la volontà di Dio”. Poi ha concluso dicendo: “Se Iddio ha voluto che lui morisse dopo 7 mesi qui in Italia, noi lo accettiamo, perché, appunto era la volontà di Nostro Signore”. Dopo aver letto la Bibbia gli amici si sono stretti intorno alla bara, poggiata a terra, su un tappeto e hanno intonato alcuni canti.

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