Non solo Bibbiano. Mentre sui social impazzano basse polemiche e lโinchiesta sui bambini che sarebbero stati sottratti con false accuse ai loro genitori in Val dโEnza รจ diventata anche uno strumento per pessime speculazioni politiche, la magistratura continua a lavorare con scrupolo su vicenda cosรฌ delicate e ha deciso di accendere un faro su episodi analoghi che si sarebbero verificati venti anni fa tra Mirandola e Massa Finalese. Si tratta dei casi al centro dellโinchiesta che venne denominata โVelenoโ e con quella di Bibbiano, denominata โAngeli e Demoniโ, un legame cโรจ. I bimbi della bassa modenese erano stati infatti interrogati da esperti del centro studi Hansel e Gretel di Torino, la stessa onlus al centro delle indagini in corso in provincia di Reggio Emilia.
LโINIZIATIVA. A decidere di rispolverare il vecchio caso รจ stato il procuratore capo della Repubblica di Modena, Paolo Giovagnoliย (nella foto), che sulla vicenda ha ricevuto tre esposti, uno dei quali firmato dallโex ministro centrista Carlo Giovanardi. Il magistrato ha cosรฌ aperto un fascicolo contro ignoti, per riesaminare gli atti dโindagine e appurare se anche nel modenese venisse seguito lo stesso schema che sarebbe stato utilizzato in Val dโEnza al fine di togliere i bambini alle loro famiglie e darli in affidamento. Partendo appunto dal ruolo svolto dal centro Hansel e Gretel e dagli interrogatori dei piccoli davanti a psicologi e personale dei servizi sociali. Unโaltra brutta storia che, tra accuse di pedofilia e satanismo, che sarebbero poi risultate infondate, tra il 1997 e il 1998 vide 16 bambini strappati dalle braccia dei loro genitori.
IL RISCHIO. Non sarร semplice perรฒ, a distanza di venti anni, ottenere qualche risultato sul fronte giudiziario. Lo stesso procuratore Giovagnoli, che ha affidato il fascicolo al sostituto Giuseppe Amara, ha infatti giร specificato che al momento verrร compiuta soltanto una rilettura degli atti e potrebbe anche emergere che alcuni eventuali reati risultino ormai prescritti e dunque non siano piรน perseguibili.
SVILUPPI A REGGIO EMILIA. Va avanti intanto lโinchiesta โAngeli e Demoniโ. Unโassistente sociale avrebbe infatti confessato ai magistrati di aver falsificato dei rapporti su alcune famiglie con lโobiettivo di spingere il Tribunale per i minori a dare in affido bambini dipinti come vittime di abusi. Lโassistente sociale avrebbe inoltre specificato di aver agito in quel modo perchรฉ pressata dai superiori fino ad arrivare a non sostenere piรน quella situazione e ad ottenere il trasferimento. Lo stesso Tribunale per i minori, nonostante avesse ricevuto una specifica segnalazione dalla Procura, non sarebbe perรฒ intervenuto subito per bloccare il meccanismo ora oggetto dellโinchiesta. Una vicenda su cui la stessa Regione Emilia Romagna ha deciso di contribuire affinchรฉ sia fatta reale chiarezza, istituendo una commissione di inchiesta sul sistema di tutela dei minori e criticando con forza le troppe speculazioni sul caso.