Addio alla colomba Shimon Peres. Ha sempre creduto nella pace tra Israele e Palestina. Premio Nobel con Arafat e Rabin

dalla Redazione
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Addio all’ex presidente israeliano Shimon Peres, morto a 93 anni, dopo due settimane di ricovero all’ospedale Sheba di Tel Aviv in seguito a un’ischemia cerebrale. Premio Nobel per la pace con Rabin e Arafat per gli accordi di Oslo del 1993, è stato tra i protagonisti della storia e della politica del suo Paese. Secondo la radio pubblica israeliana si terranno venerdì i funerali dell’ex presidente israeliano e il Nobel per la pace sarà sepolto tra i Grandi della Nazione nel cimitero del Monte Herzl a Gerusalemme, dove riposa anche Yitzhak Rabin, l’ex premier israeliano premio Nobel per la pace assassinato nel 1995. Peres è stato due volte primo ministro israeliano e in seguito presidente dal 2007 al 2014.

IL CORDOGLIO – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e sua moglie hanno espresso “un profondo, personale cordoglio” per la morte di Shimon Peres, “un diletto della nazione”. Messaggio anche del nostro premier, Matteo Renzi: “Shimon Peres, un grande del nostro tempo, un uomo di pace”. Parole significative anche dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama: “Non ha mai smesso di credere nella possibilità di arrivare alla pace tra israeliani e palestinesi, neanche dopo la tragica notte che portò via Yitzhak Rabin. Ci sono poche persone con cui condividiamo questo mondo che hanno cambiato la storia dell’umanità, non attraverso il loro ruolo negli eventi umani, ma perché allargano la nostra immaginazione morale e ci costringono ad aspettarci di più da noi stessi. Il mio amico Shimon Peres è stato uno di questi”.