Alta tensione tra le due Coree. Kim fa saltare in aria l’ufficio transfrontaliero di collegamento. Era stato istituito nel 2018 per favorire il dialogo tra Pyongyang e Seul

dalla Redazione
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Tensione tra le due Coree. Il regime di Kim Jong ha fatto saltare in aria un ufficio transfrontaliero di collegamento tra i due Paesi. Un’azione che di certo finirà per provocare un’escalation di ostilità tra i due Stati e che segue minacce di rappresaglia avanzate nelle scorse settimane da parte della Corea del Nord. Una settimana fa proprio il regime aveva deciso di abbandonare la postazione, un vero e proprio ufficio ministeriale istituito nelle vicinanze della città di frontiera di Kaesong, per facilitare le comunicazioni con i “nemici” del sud. La sua istituzione, avvenuta nel 2018, era parsa come un importante atto di distensione tra le due Coree.

Un avamposto fondamentale nelle comunicazioni, istituito per ridurre al minimo i nervosismi tra Pyongyang e Seul. Frizioni che con questo atto per nulla distensivo torneranno ad alimentarsi. La notizia della demolizione e’ stata confermata dallo stesso regime che ha giustificato l’attacco come la palese intenzione di avere tagliato “tutte le linee di comunicazione con la Corea del Sud”. La scelta di colpire l’ufficio acquista un peso significativo ancora di più perché avvenuto a Kaesong, città simbolo del progetto di rappacificazione, la più meridionale della Corea del Nord, centro di un polo industriale gestito dai due Paesi e concepito per rappresentare un nuovo modello di collaborazione basato su rinnovati rapporti economici.

Da Seul l’attacco non sembra però un fulmine a ciel sereno, quasi come ci si attendesse da un momento all’altro un’azione per nulla pacifica. Il ministro dell’Unificazione di Seul, Kim Yeon-chul ha d’altronde commentato la notizia parlando di un atto “parzialmente preannunciato”. Ma Seul, se da un lato si attendeva un gesto simile, dall’altro lo condanna duramente avvertendo di essere pronto a “rispondere fortemente” se il Nord dovesse “continuare a peggiorare la situazione”.

“La distruzione dell’ufficio – afferma una nota del governo – abbandona le speranze di tutti coloro che desideravano lo sviluppo delle relazioni intercoreane e degli accordi di pace nella penisola coreana” addossando “tutta la responsabilità di questa situazione al Nord”. La Russia ha espresso preoccupazione per le rinnovate tensioni tra le Coree. “Chiediamo moderazione da tutte le parti”, ha detto Dmitry Peskov, portavoce del presidente Vladimir Putin. Gli Stati Uniti osservano l’evolversi della situazione senza al momento assumere alcuna decisione.