L’Altoforno 2 dell’ex Ilva di Taranto sarà spento domani. Il giudice ha firmato l’ordine. I Commissari avevano chiesto una proroga. Fraccaro: “La chiusura complica le cose, ma il sito e l’attività produttiva sono strategiche”

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Da domani l’Altoforno 2 del polo siderurgico di Taranto non potrà più essere utilizzato. Il giudice ha firmato ieri sera l’ordine di esecuzione di spegnimento facendo seguito alla decisione di tre giorni fa di rigettare la proroga della facoltà d’uso chiesta dai Commissari dell’ex Ilva. Scadono oggi infatti i tre mesi concessi dal Tribunale del Riesame per ottemperare alle prescrizioni di automazione del campo di colata. Le operazioni di spegnimento, sospese a settembre, riprenderanno quindi domani. “La chiusura dell’altoforno due – ha commentato il sottosegretario Riccardo Fraccaro – complica ovviamente le cose, ma il sito e l’attività produttiva sono strategiche. La produzione di acciaio è strategica per una intera filiera che parte da Taranto ma che arriva alla nostra cantieristica, pensiamo a Fincantieri, alla costruzione di navi ma non solo. Tutto va visto all’intero di un fare sistema: parlo dell’importanza di fare sistema come Paese, queste tematiche vanno affrontate in questo modo”.