Altro che sesso con Ruby, Berlusconi vuole l’assoluzione

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Depositato il ricorso in appello di Silvio Berlusconi contro la sentenza con cui è stato condannato dal Tribunale a 7 anni di carcere per il caso Ruby. Nel ricorso si chiede l’assoluzione dalle accuse di concussione e prostituzione minorile con la formula “perché il fatto non sussiste”. Nel ricorso viene  evidenziato che Ruby ha sempre negato di aver avuto rapporti sessuali con Berlusconi e dunque si sottolinea la mancanza dei presupposti per la sussistenza di entrambi i reati contestati. Il Cavaliere lo scorso 24 giugno era stato condannato dalla quarta sezione penale del Tribunale a 7 anni di carcere e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici ritenendolo responsabile dei reati di concussione per costrizione e prostituzione minorile. Una pena, quella inflitta dal collegio presieduto da Giulia Turri, più severa rispetto alle richiesta di condanna a sei anni di reclusione proposta dal Procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal pm Antonio Sangermano che avevano contestato all’ex premier la concussione per induzione e non, come hanno ritenuto i giudici, per costrizione.