Ancora paura negli Stati Uniti, sparatoria in un Walmart ad Amarillo in Texas. Ucciso l’assalitore, era un ex dipendente

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Gli Stati Uniti ripiombano nella paura per circa un’ora. Ad Amarillo, in Texas, c’è stata una sparatoria in un Walmart con alcune persone prese in ostaggio. Poi c’è stato il blitz decisivo della polizia, che ha ucciso l’assalitore.

Secondo una prima ricostruzione, un uomo – ex dipendente del centro commerciale – è stato il protagonista dell’attacco. La poliza ha circondato la zona e ha chiesto ai residenti di stare lontani attraverso un messaggio pubblicato su Twitter, prima di entrare nel centro commerciale per liberare le persone tenute prigioniere. Il motivo del gesto, comunque, è legato al licenziamento dell’uomo. Non c’entra la matrice terroristica, anche se alcuni testimoni sul posto hanno parlato di urla in arabo.

La tensione è molto alta dopo la strage di Orlando, in cui sono state uccise 50 persone. Proprio negli ultimi minuti il presidente statunitense, Barack Obama, è intervenuto sul tema della sicurezza nazionale, respingendo le posizioni di Donald Trump.

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di Gaetano Pedullà

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